6 Aprile 2009

Un utente muore, i figli chiedono alla Telecom il distacco della linea telefonica

Telecom all’utente morto: serve l’autocertificazione del decesso
 

CATANZARO. Un utente muore, i figli chiedono alla Telecom il distacco della linea telefonica, ma l’azienda comunica che non può procedere senza un autocertificazione di morte da parte del defunto stesso.  A segnalare la vicenda è il Codacons. «Il signor Salvatore, residente a Catanzaro e intestatario di una linea telefonica – scrive – muore. I familiari inviano alla Telecom la richiesta di cessazione allegando il certificato di morte e il codice fiscale del defunto». L’azienda risponde inviando una comunicazione al defunto per informarlo di aver «tentato di contattarla telefonicamente, purtroppo senza successo» e lo invita a spedire copia del certificato di morte ovvero un’autocertificazione debitamente sottoscritta da lui. Ovviamente i familiari non hanno potuto produrre la documentazione richiesta, e qui scatta un colpo di teatro. Una nuova lettera di Telecom che minaccia gravi azioni giudiziarie nei confronti dell’estinto».

 

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