TELECOM: CODACONS, CHIESTA A DECEDUTO DISDETTA FIRMATA
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – CATANZARO, 5 APR – Un utente muore, i figli chiedono
alla Telecom il distacco della linea telefonica, ma l’azienda
comunica che non può procedere senza un autocertificazione di
morte da parte del defunto stesso. A segnalare la vicenda è il
Codacons in una nota.
"Il signor Salvatore, residente a Catanzaro e intestatario
di una linea telefonica – è scritto nella nota – muore. I
familiari inviano alla Telecom la richiesta di cessazione
allegando il certificato di morte e il codice fiscale del
defunto". L’azienda telefonica riceve la documentazione,
riferisce il Codacons, "e risponde inviando una comunicazione
al defunto per informarlo di aver ‘tentato di contattarla
telefonicamente nei giorni scorsi, purtroppo senza successo’, e
lo invita a spedire copia del certificato di morte ovvero una
‘autocertificazione’ debitamente sottoscritta da lui".
"Ovviamente – prosegue la nota – i familiari di Salvatore
non hanno potuto produrre la documentazione richiesta, e qui
scatta un nuovo colpo di teatro. Una nuova lettera di Telecom
che minaccia gravi azioni giudiziarie nei confronti dell’estinto
per la mancata produzione di quell’autocertificazione". Il
responsabile calabrese del Codacons, Francesco Di Lieto, ha
quindi deciso di rivolgersi alla Procura di Catanzaro
"denunciando la Telecom e chiedendo il risarcimento dei danni
in favore dei parenti dello scomparso".
"Il comportamento di Telecom – afferma il presidente
Codacons, Carlo Rienzi – non è solo assurdo e paradossale, ma
arrogante e privo di rispetto anche per la morte e per il dolore
dei familiari dello scomparso". (ANSA).
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