Parte la gara, tutti contro il televoto
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fonte:
- la Repubblica
SANREMO dal nostro inviato Giovanni Allevi al pianoforte, sulle sfondo le immagini del film di Tornatore «La leggenda del pianista sull´oceano»: la terza serata, quella dei duetti (sul palco grandi artisti e le Proposte), si apre al buio, le dita veloci di Allevi sulla tastiera. Un diluvio di note, Paolo Bonolis spiazza il pubblico dell´Ariston che applaude a scena aperta. Poi l´omaggio a Oreste Lionello. La festa può cominciare, avvelenata dalla polemica sul televoto che finisce sotto accusa nella serata in cui non solo decreta il vincitore del concorso web dei giovani (Ania, con Buongiorno gente si esibirà sabato) ma diventa fondamentale per il ripescaggio di due dei sei Campioni eliminati. Sfilano le Proposte: Filippo Perbellini è scortato da Riccardo Cocciante (che, confronto impietoso, propone Quando finisce un amore: Filippo la ascolta seduto sulla scalinata), poi è la volta di Silvia Aprile con Pino Daniele, applauditissimo, che parla di Napoli: «Bertolaso e Bassolino hanno lavorato bene. Napoletani, non abbassate la guardia, continuate la raccolta differenziata». Luca Laurenti, una delle voci migliori del festival, intona «My way», un trionfo. Per Karima, un talento, ex concorrente di "Amici" due padrini: Mario Biondi e Burt Bacharach (standing ovation). No, papà non la manda sola: Irene Fornaciari arriva con Zucchero, Fio Zanotti, Vandelli e Dodi Battaglia che fanno un mini-concerto con la debuttante. «Avrei voluto che facesse veterinaria» dice papà Zucchero sconsolato. Dalla (con Iskra) riesce a far cantare Del Noce. E Roberto Vecchioni, chiamato a duettare con l´altra figlia d´arte Chiara Canzian, si rammarica quasi di «dovere qualcosa a Berlusconi» quando Bonolis ricorda la sua fresca nomina a Cavaliere. Gag da avanspettacolo tra Bonolis e Laurenti, che lo prega di togliersi "da dietro", mentre Paolo ride: Luca era gay. Duetto bissato dal bacio "gay" dei due partner. Kevin Spacey, la star dei "Soliti sospetti", canta Fly me to the moon, e parla di Lennon. «Credo che tutti quelli che come me lo amavano abbiano contribuito a portare Barack Obama alla Casa Bianca: ha la stessa capacità di sognare di Lennon. Sono felice di poterlo chiamare "il mio presidente")». Serata perfetta (la madrina è Gabriella Pession riccia come Allevi), funestata dalla querelle sul televoto. La Fimi aveva chiesto alla Guardia di Finanza di indagare e alla Rai di sospendere la votazione, come il Codacons che annunciava un esposto alla Procura della Repubblica di Roma dopo le denunce di "Striscia la notizia" e del Foglio. Sul banco degli imputati i call center: secondo le accuse sarebbe possibile comprare voti. Ma a RaiUno e RaiTrade si dicono tranquilli, le verifiche – anche attraverso Telecom – sono state fatte e non sono emerse irregolarità, pur riconoscendo che «in ogni meccanismo può determinarsi una falla, anche se in questo caso non è stata riscontrata». Protestano anche i dieci giovani finalisti del concorso web, che mettono in discussione il televoto (0,75 euro a chiamata, con un tetto di dieci chiamate per apparecchio). Pippo Landro della Pmi (produttori musicali indipendenti) accusa la Rai che «non ci ha dato una lira nonostante il sito abbia generato ricavi tra il televoto e la pubblicità». Pronta la replica del capostruttura di RaiUno Giampiero Raveggi: «Non sono previste compartecipazioni di utili perchè il grosso del costo delle telefonate va al gestore telefonico, il resto serve a pagare anche i costi dell´operazione. Non si possono sottoscrivere accordi e poi ridiscuterli a cose fatte. Ospitiamo sul palco il vincitore che percepisce un rimborso spese». «Per noi l´iniziativa del concorso online è positiva» commenta Lombardi presidente dell´Afi.
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