SALDI:BENE PRIMI GIORNI,VENDITE FINO +10%; DOMANI PARTE ROMA
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fonte:
- Ansa
CONFCOMMERCIO E CONFESERCENTI SODDISFATTE;CODACONS CONTESTA DATI
(ANSA) – ROMA, 12 gen – Partenza positiva per i saldi. Mentre
Roma dà gli ultimi ritocchi alle vetrine in vista di domani,
quando anche nella capitale prenderanno il via le vendite
invernali a prezzi ridotti, i risultati che arrivano dalle
città in cui la campagna di ribassi è già iniziata da una
settimana indicano un rialzo generalizzato dei fatturati
rispetto allo scorso anno, con punte del 10%.
Quest`anno la città che ha fatto da apripista è stata
Napoli, dove i saldi hanno preso il via il 5 gennaio. E se il
primo giorno è partito un po` a rilento, condizionato forse dal
clima post-natalizio, già da quello successivo l`afflusso nei
negozi si è fatto vivace. Tra il 6 e il 10 gennaio i saldi sono
partiti anche negli altri centri e domani toccherà appunto alla
capitale. In base ai primi dati forniti da Confcommercio – che
quest`anno di attende un giro d`affari di 4,5 miliardi – i
fatturati realizzati nella prima settimana di vendite a prezzi
ribassati, confrontati con quelli dello stesso periodo dell`anno
scorso, fanno registrare un trend di crescita. A Milano si sono
avuti aumenti in valore del 10%, a Foggia rialzi tra il 10 e il
12%, a Genova dell`8%, a Torino e a Cagliari del 5%. Più
contenuto il dato di Venezia, che vede crescere i fatturati
legati ai saldi del 3%. E “le previsioni per i prossimi giorni
sono improntate all`ottimismo“, ha commentato il presidente di
FedermodaItalia Renato Borghi.
Positive anche le stime di Confesercenti. L`organizzazione ha
scandagliato 31 province in tutta Italia: solo due città
lamentano risultati negativi. In 8 città (Siena, Padova,
Pordenone, Bari, Pesaro-Urbino, Chieti, Brescia e Bergamo) i
commercianti hanno manifestato “ottimismo“, corrispondente a
un incremento sensibile delle vendite, superiore al 10%. In
altri 21 centri (tra cui Firenze, Napoli, Palermo, Venezia) si
dichiara invece “moderata soddisfazione“, pari a un incremento
delle vendite definito “contenuto“ e quantificabile tra il 4 e
5%. Solo Siracusa e Pistoia lamentano difficoltà: la città
siciliana denuncia un calo delle vendite del 4-5%, mentre a
Pistoia i commercianti lamentano risultati molto peggiori
rispetto allo scorso anno, con un calo del 10%. A contestare i
dati forniti dalle organizzazioni dei commercianti scende in
campo il Codacons: secondo l`associazione dei consumatori, le
vendite sono rimaste stabili, e anzi sono calate al Sud.
A Roma i saldi proseguiranno fino al 23 febbraio e
interesseranno (dati 2005) 6.291 esercizi di abbigliamento
classico, sportivo e casual, 521 di prodotti tessili e
biancheria, 1.361 di calzature e articoli di cuoio e pelle. I
grandi magazzini coinvolti sono 357. A questi esercizi
specializzati vanno aggiunti i reparti abbigliamento, calzature
e tessili di ipermercati ed empori, e le attività all`ingrosso.
Nel periodo dei saldi – ricorda l`assessore regionale al
Commercio Francesco De Angelis – gli acquisti dei cittadini del
Lazio per abbigliamento e calzature costituiscono in media il
45% della spesa annuale, con punte che, a Roma, toccano anche il
60%. (ANSA).
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