12 Gennaio 2007

SALDI:BENE PRIMI GIORNI,VENDITE FINO +10%; DOMANI PARTE ROMA

SALDI:BENE PRIMI GIORNI,VENDITE FINO +10%; DOMANI PARTE ROMA




CONFCOMMERCIO E CONFESERCENTI SODDISFATTE;CODACONS CONTESTA DATI









(ANSA) – ROMA, 12 gen – Partenza positiva per i saldi. Mentre

Roma dà gli ultimi ritocchi alle vetrine in vista di domani,

quando anche nella capitale prenderanno il via le vendite

invernali a prezzi ridotti, i risultati che arrivano dalle

città in cui la campagna di ribassi è già iniziata da una

settimana indicano un rialzo generalizzato dei fatturati

rispetto allo scorso anno, con punte del 10%.

Quest`anno la città che ha fatto da apripista è stata

Napoli, dove i saldi hanno preso il via il 5 gennaio. E se il

primo giorno è partito un po` a rilento, condizionato forse dal

clima post-natalizio, già da quello successivo l`afflusso nei

negozi si è fatto vivace. Tra il 6 e il 10 gennaio i saldi sono

partiti anche negli altri centri e domani toccherà appunto alla

capitale. In base ai primi dati forniti da Confcommercio – che

quest`anno di attende un giro d`affari di 4,5 miliardi – i

fatturati realizzati nella prima settimana di vendite a prezzi

ribassati, confrontati con quelli dello stesso periodo dell`anno

scorso, fanno registrare un trend di crescita. A Milano si sono

avuti aumenti in valore del 10%, a Foggia rialzi tra il 10 e il

12%, a Genova dell`8%, a Torino e a Cagliari del 5%. Più

contenuto il dato di Venezia, che vede crescere i fatturati

legati ai saldi del 3%. E “le previsioni per i prossimi giorni

sono improntate all`ottimismo“, ha commentato il presidente di

FedermodaItalia Renato Borghi.

Positive anche le stime di Confesercenti. L`organizzazione ha

scandagliato 31 province in tutta Italia: solo due città

lamentano risultati negativi. In 8 città (Siena, Padova,

Pordenone, Bari, Pesaro-Urbino, Chieti, Brescia e Bergamo) i

commercianti hanno manifestato “ottimismo“, corrispondente a

un incremento sensibile delle vendite, superiore al 10%. In

altri 21 centri (tra cui Firenze, Napoli, Palermo, Venezia) si

dichiara invece “moderata soddisfazione“, pari a un incremento

delle vendite definito “contenuto“ e quantificabile tra il 4 e

5%. Solo Siracusa e Pistoia lamentano difficoltà: la città

siciliana denuncia un calo delle vendite del 4-5%, mentre a

Pistoia i commercianti lamentano risultati molto peggiori

rispetto allo scorso anno, con un calo del 10%. A contestare i

dati forniti dalle organizzazioni dei commercianti scende in

campo il Codacons: secondo l`associazione dei consumatori, le

vendite sono rimaste stabili, e anzi sono calate al Sud.

A Roma i saldi proseguiranno fino al 23 febbraio e

interesseranno (dati 2005) 6.291 esercizi di abbigliamento

classico, sportivo e casual, 521 di prodotti tessili e

biancheria, 1.361 di calzature e articoli di cuoio e pelle. I

grandi magazzini coinvolti sono 357. A questi esercizi

specializzati vanno aggiunti i reparti abbigliamento, calzature

e tessili di ipermercati ed empori, e le attività all`ingrosso.

Nel periodo dei saldi – ricorda l`assessore regionale al

Commercio Francesco De Angelis – gli acquisti dei cittadini del

Lazio per abbigliamento e calzature costituiscono in media il

45% della spesa annuale, con punte che, a Roma, toccano anche il

60%. (ANSA).

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