30 Settembre 2021

Wind, presunta truffa a 8 mln di clienti: pronto modulo per chiedere i danni

Il Codacons ha avviato un’azione collettiva per gli 8,2 milioni di clienti Wind coinvolti nella presunta truffa dei servizi a sovrapprezzo. L’annuncio arriva dopo che la procura di Milano sulle pratiche della società telefonica. I pm milanesi, fa sapere il Codacons, starebbero, tra l’altro, verificando l’ipotesi di un meccanismo con cui Wind, dopo aver attivato servizi aggiuntivi a pagamento sulle schede Sim degli utenti ingannati da banner pubblicitari (oroscopi, meteo, suonerie, ecc.), avrebbe addebitato ai propri clienti 9 centesimi di euro per il semplice passaggio su determinate pagine internet.

Una pratica che, secondo la Procura, mirava ad addebitare piccole cifre ai clienti in modo da non superare il tetto di un euro al mese e rendere quindi poco percepibile ai consumatori il prelievo in bolletta, ma al tempo stesso aumentare su larga scala i profitti della società.

Alla luce delle nuove risultanze dell’inchiesta, il Codacons ha così deciso di scendere in campo per tutelare i diritti degli oltre 8 milioni di clienti Wind coinvolti nella presunta truffa: tutti gli interessati potranno scaricare a partire da questo pomeriggio il modulo pubblicato sul sito attraverso il quale costituirsi parte offesa nel procedimento aperto dalla procura di Milano e chiedere il giusto risarcimento per i danni materiali e morali subiti.

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