2 Dicembre 2015

Vigili, accordo a metà Sos al prefetto per Luci

Vigili, accordo a metà Sos al prefetto per Luci
la cgil non firma. week end d’ inferno, associazioni in campo

di Angela Caso I vigili firmano per la seconda volta una bozza di accordo, ma questa volta all’ appello mancano i rappresentanti sindacali della Cgil. Questi ultimi, infatti, hanno contestato «le modalità ed il contenuto sia delle proposte dell’ Amministrazione che degli atti da esse derivanti, visto che questi ultimi presentano difetti di legittimità e nessun miglioramento del servizio», come spiegato dai tre delegati del sindacato. Ma cosa dice questa proposta dell’ Amministrazione? «La bozza d’ intesa – chiarisce Angelo Rispoli del Csa – dà vita ad un nuovo orario di lavoro ordinario a partire dal prossimo 7 dicembre. In pratica dal lunedì al venerdì ci saranno turni di sei ore, mentre il sabato e la domenica di cinque ore. Nei turni vengono inseriti i trenta minuti per la vestizione e la svestizione anche se bisogna capire come farla dato che al momento mancano al comando armadietti e spogliatoi. L’ Amministrazione, inoltre, si è impegnata a stanziare il 20 per cento del 50 per cento dei proventi delle contravvenzioni per l’ acquisto di attrezzature ed anche a far recepire nel prossimo Consiglio comunale il regolamento regionale della Polizia municipale. Nell’ accordo si prevede anche di adottare a partire dal prossimo 2 gennaio delle nuove schede di performance che tengano conto delle prestazioni effettuate in condizioni di disagio». Tuttavia prima di chiudere bisogna verificare che l’ accordo venga integralmente recepito nella delibera di Giunta. «Se anche questa volta si dovesse sconvolgere l’ accordo, significa che c’ è una parte pubblica in completo cortocircuito. Significa che la componente burocratica, davanti a questa fine consiliatura, non si vuole assumere responsabilità e getta il Comune nella totale paralisi», conclude Rispoli. Fondamentale, a questo punto, sarà l’ assemblea indetta per questa mattina nel corso della quale si prenderà visione della delibera che dovrebbe essere già pronta per la prima riunione di settore. Se tutto dovesse andare nel verso giusto, una parte dei vigili deciderà di revocare il blocco dello straordinario. Infatti, in qualsiasi caso, resteranno fuori gli iscritti della Cgil che, invece, spingevano per un diverso accordo per quanto riguarda l’ orario di lavoro, ovvero turni di sei ore e 45 minuti. Con una maggiore presenza di vigili in strada, l’ Amministrazione potrebbe anche decidere di ripristinare il servizio delle navette sospeso proprio a causa della vertenza. Questo, insieme alle altre misure correttive annunciate dall’ assessore alla Mobilità Mimmo De Maio (ovvero targhe alterne nel fine settimana o accessi solo alle Euro 6), potrebbe far pensare ad un fine settimana decisamente meno caotico di quello appena trascorso. In ogni caso, qualsiasi provvedimento è rimandato a domani quando si sarà sicuri della posizione che vorranno avere i caschi bianchi. Anche per questo motivo, la riunione del Comitato per l’ ordine e la sicurezza pubblica, in programma per ieri mattina, è stata rimandata alla giornata di domani. Pensare di rinviare ulteriormente l’ appuntamento era impensabile, viste anche le numerose richieste che arrivano affinchè la Prefettura si faccia carico del problema. Una di queste porta la firma della Confcommercio. Il presidente Giovanni Marone ha scritto alla dottoressa Antonella Scolamiero chiedendo, tra l’ altro, di essere ascoltato in rappresentanza delle categorie mercantili. «L’ agitazione sindacale dei vigili urbani – si legge nella lettera – sta determinando gravi disagi alla cittadinanza e agli operatori, non solo sul piano della viabilità ma anche dell’ ordine pubblico». Simile istanza è stata avanzata anche dalle associazioni “La nostra libertà” e “Codacons” che, in una nota congiunta, hanno chiesto al prefetto «di avocare a sè la gestione del traffico e della viabilità durante i weekend di Luci d’ artista per gli evidenti motivi di sicurezza e di ordine pubblico», riservando «di adire l’ autorità giudiziaria competente affinchè vengano accertate le relative responsabilità ove non si dovesse giungere ad un miglioramento nella gestione del sistema viario salernitano». Insomma, l’ atmosfera si sta facendo davvero bollente. Tutto è nelle mani dei vigili che nelle prossime ventiquattro ore hanno nelle mani il destino della manifestazione Luci d’ artista. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this