fbpx
22 Luglio 2019

«Valutare le emissioni delle antenne che utilizzano la tecnologia 5G»

Con un esposto inviato alla Procura il Codacons ha chiesto di aprire approfondite indagini sul 5G, anche a seguito della decisione di alcuni paesi di limitare la diffusione della nuova tecnologia.«L’ impossibilità, ad oggi, di valutare le emissioni delle antenne che utilizzano la tecnologia 5G – spiega il Codacons – vista la mancanza di informazioni tecniche e in assenza delle garanzie necessarie circa il rispetto degli standard sulle emissioni, impone di avviare approfondite indagini a tutela della salute dei cittadini. A riprova della assoluta mancanza di evidenze tecnico-scientifiche che garantirebbero la sicurezza della nuova tecnologia 5G, si evidenzia come il ministro dell’ Ambiente della regione di Bruxelles abbia bloccato la tecnologia 5G; decisioni analoghe sono state adottate anche da alcune città degli Stati Uniti».Quindi è necessario «assumere un atteggiamento responsabile, che induca all’ applicazione del principio di precauzione, attraverso la fissazione a livello legislativo di norme di sicurezza e di limiti di esposizione per tutelare la salute e l’ ambiente». Per tali motivi il Codacons ha chiesto alla Procura «di predisporre tutti i controlli necessari per lo svolgimento di rigorose verifiche volte ad accertare se il sistema 5G possa rappresentare un serio rischio per la salute umana e ambientale», aprendo indagini sul territorio per «pericolo per la sicurezza e l’ incolumità pubblica».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox