28 Agosto 2002

Una commissione per tutelare il portafoglio dei consumatori

Prezzi in salita, il Comune tira il freno

Una commissione per tutelare il portafoglio dei consumatori

OLBIA. Prezzi al dettaglio che lievitano a causa dell`euro e tasche sempre più vuote per le famiglie. Una situazione preoccupante, alla quale il comune risponde con la convocazione della Commissione Commercio, il 3 settembre, alla quale parteciperanno i presidenti di Confcommercio, Confesercenti e Codacons. Lo ha annunciato ieri il presidente della commissione Vanni Sanna (nella foto).
L`aumento dei prezzi al consumo non riguarda più solo i classici arrotondamenti in centesimi. La situazione è molto più seria. «Con l`avvento della moneta unica molti commercianti hanno “scambiato“ la lira per l`euro. Così facendo, ciò che prima costava 1500 lire, adesso costa 1 euro e 50. Quasi il doppio». A sostenerlo è il presidente della commisione commercio Vanni Sanna, nel corso della conferenza stampa convocata ieri mattina in sala giunta. «Il rincaro dei prezzi al dettaglio è ormai un problema sociale di grande rilevanza. E i soggetti più penalizzati finiscono per essere le famiglie monoreddito, che già a metà mese si trovano in tasca meno soldi».
L`escalation dei prezzi sembrerebbe riguardare però solo le vendite al dettaglio. Mentre i bar, i ristoranti e le altre attività commerciali avrebbero aumentato i prezzi in maniera ingiustificata, il settore della vendita all`ingrosso non avrebbe subito rincari. «E se li ha subiti – precisa Vanni Sanna – non sono così cospicui da giustificare un`impennata di quelli al dettaglio. Bisogna trovare subito la soluzione migliore per affrontare il problema».
Proprio la ricerca degli strumenti più idonei per tutelare il consumatore sarà uno degli argomenti da discutere nella V Commissione Commercio convocata in seduta straordinaria il 3 settembre. All`incontro parteciperanno il sindaco, i consiglieri di maggioranza, gli assessori al commercio, alla polizia municipale e alle finanze. L`invito è inoltre stato esteso al presidente del consiglio comunale, ai consiglieri di minoranza e ai rappresentanti dei reparti di categoria: Confcommercio, Codacons e Confesercenti.

«Vogliamo che quello del 3 settembre sia un incontro costruttivo – ha aggiunto Vanni Sanna -. Per questo le nostre proposte sono aperte ai gruppi di minoranza e ai reparti di categoria. E` necessario trovare una soluzione che sensibilizzi i commercianti e che isoli quelli che aumentano i prezzi in maniera sconsiderata. Se non si agisce per tempo, c`è il rischio che all`attuale inflazione segua il meccanismo contrario, quello della deflazione, e che il consumatore non spenda più.

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