11 Ottobre 2012

Un punto in più costa 200 euro a famiglia

Un punto in più costa 200 euro a famiglia

ROMA Dalla colazione al bar al conto dell’ elettricista passando per la carne e il pesce. E’ lungo l’ elenco di beni e servizi che verranno colpiti dall’ aumento dell’ Iva di un punto. In Italia esistono tre aliquote Iva e l’ unica a non essere toccata sarà quella al 4% applicata ad esempio alle vendite di generi di prima necessità. Ad aumentare dal prossimo luglio saranno invece sia l’ aliquota al 10% (che passera all’ 11%) sia quella al 21% (che arriverà al 22%) rendendo più caro tutto il carrello della spesa. Di quanto? Circa 200 euro annui a famiglia secondo le stime delle associazioni consumatori. I beni e i servizi attualmente con l’ Iva al 10% sono: carne, pesce (escluso il salmone e lo storione), yogurth, latte a lunga conservazione, uova, miele, tè, spezie, margarina, cacao, cioccolato, corn flakes, conserve vegetali (confetture, sottaceti e sottoli, frutta candita e sciroppata), birra e acqua minerale,fornitura di acqua potabile domestica, tabacchi non lavorati, elettricità, medicinali umani e veterinari, somministrazione di alimenti e bevande (bar, ristoranti), prestazione di servizi nelle strutture ricettive (alberghi), teatri, concerti, circo, canone Rai, servizi di trasporto pubblico. I beni e i servizi al 21% sono invece: prodotti per l’ igiene personale e della casa, casalinghi, automobili ed accessori auto, abbigliamento, calzature e pelletteria, accessori (inclusi occhiali da sole), bigiotteria, gioielleria e orologi, articoli tessili per la casa, tappeti ed arredamenti, elettrodomestici, telefonia ed hi-fi, Cd musicali e video, cartoleria e giocattoli, articoli sportivi, servizi sportivi (palestre, piscine) e ricreativi (es. parchi giochi, animazione feste ), servizi estetici, barbiere o parrucchiere, telecomunicazioni (telefonia, Internet) e TV a pagamento, liberi professionisti (avvocato, commercialista, notaio), artigiani (autoriparatore, idraulico, elettricista, pittore, ditte di ristrutturazione). Quanto ci costerà?. Secondo il Codacons la stangata media annua, considerando la famiglia media Istat di 2,4 componenti, sarà 273 euro che diventano 324 euro per una famiglia di 3 persone e 432 per 4 componenti. Federconsumatori e Adusbef stimano invece 136 euro annui a famiglia. E Confcommercio prevede già per il 2013 una inevitabile riduzione dei consumi a -0,9% .

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