4 Aprile 2006

Un plauso per il previsto osservatorio dei rumori




MONDOLFO – Nei giorni scorsi, sull`argomento dell`inquinamento acustico è stato firmato a Mondolfo un protocollo di intenti promosso dal commissario dal comune Pellos. Firmatari: le associazioni di categoria Confesercenti e Confcommercio, l`associazione dai consumatori Codacons, e l`associazione ambientalista Valcesano. Il protocollo, che mette in evidenza lo necessità d`esercizio d`impresa da un lato e del diritto al riposo dei cittadini dall`altro, prevede anche un osservatorio sul problema dei rumori che dovrebbe costituirà un punto di incontro fra le parti quando e se – come spesso successo negli anni passati – dovessero sorgere situazioni conflittuali, ovvero troppo chiasso dai chioschi sulla spiaggia.

L`iniziativa – secondo l`associazione Valcesano – oltre ad essere altamente lodevole per gli intenti che si prefigge, al di là dei risultati che ci saranno, mette in evidenza il fatto che è possibile, in un sistema democratico reale e non solo formale, far si che l`autorità costituita (in questo caso il commissario del comune di Mondolfo), laddove esistono contrasti, possa promuovere azioni di accordo fra le parti e tentare di appianare i problemi . Tutto ciò è importante, specie se confrontato con l`atteggiamento tenuto nel passato dagli amministratori di Mondolfo. Infatti costoro spesso si sono fatti promotori pressochè unilaterali di alcune iniziative, senza valutare per nulla il parere di chi alla fine avrebbe sublto gli effetti di questi provvedimenti.

Poi, quando hanno constatato i molteplici problemi che ne erano derivati, invece di cercare di eliminarli o di mediare fra le parti, se ne sono abilmente disinteressati come se nulla fosse successo. Innanzitutto non pensiamo che un amministratore , perché eletto abbia carta bianca su tutto e che possa decidere senza confrontarsi con i cittadini, poi, se è pur vero che non possono esser sempre tutti d`accordo su una questione, è anche vero che chi viene direttamente coinvolto nella iniziativa, almeno costui, deve essere ascoltato e con la massima attenzione.

La nostra associazione quindi – evidenzia il portavoce Mario Bartoletti – mentre spera sinceramente che gli accordi del protocollo diano un contributo positivo alla soluzione dei problemi di inquinamento acustico, spera anche che gli aspiranti amministratori del Comune di Mondolfo sappiano trarre da questa vicenda i giusti insegnamenti per le loro attività future.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this