30 Novembre 2020

Tutti a scuola di Internet con Tim lezioni su misura

Una scuola di Internet aperta a tutti i cittadini, un percorso formativo per i consumatori digitali, un’iniziativa ad hoc per avvicinare i docenti alla didattica “ibrida”, un corso per l’acquisizione delle competenze da parte dei lavoratori e infine una piattaforma di e- per accompagnare i manager e dipendenti della PA nella rivoluzione digitale. Sono queste le principali iniziative che saranno svelate domani da Tim in occasione dell’evento streaming “Operazione Risorgimento Digitale, competenze del futuro oggi”, in cui sarà annunciata la nuova fase del maxi piano nazionale per lo sviluppo delle competenze digitali lanciato un anno fa dal gruppo. Dopo 12 mesi Tim è infatti pronta a rafforzare l’intera operazione con nuove iniziative e nuovi percorsi tinti di tecnologia, anche grazie all’ingresso di nuovi partner che hanno deciso di sposare la causa della digitalizzazione. «Fin dal lancio del progetto Operazione Risorgimento Digitale abbiamo promosso iniziative di divulgazione e formazione in collaborazione con importanti partner dell’industria delle istituzioni, dell’associazionismo di categoria e del terzo settore — spiega l’amministratore delegato di Tim, Luigi Gubitosi — L’esperienza della pandemia ha accelerato la diffusione e l’utilizzo di molti strumenti di comunicazione via web. Siamo convinti che il 2021 sarà un anno determinante per rilanciare lo sviluppo tecnologico e il processo innovativo del nostro Paese, anche grazie alle importanti risorse attese dal Next Generation EU». Il Risorgimento digitale immaginato da Tim ha mosso i primi passi a Marsala a novembre 2019, con il lancio di un tour itinerante di educazione digitale che ha coinvolto oltre 6 mila persone in 12 tappe. Il progetto avrebbe dovuto raggiungere fisicamente tutte le 107 province italiane, ma lo scoppio della pandemia ha imposto una svolta dei piani originari. Da qui la trasformazione del tour itinerante in una vera e propria scuola online diffusa, supportata fin da subito da tantissimi partner pubblici e privati. La chiamata a raccolta L’iniziativa è infatti realizzata in collaborazione con la Commissione europea, aderisce al Manifesto della Repubblica Digitale promosso dal Ministro dell’Innovazione ed è supportata da alcuni protocolli d’intesa con i ministeri per la Pubblica Amministrazione, dell’Istruzione e della Giustizia, e da tante altre istituzioni, fondazioni, associazioni di categoria e realtà del terzo settore. Nutrito è stato fin dal principio ed è tutt’ora anche il gruppo delle aziende coinvolte (Bcg, Cisco, Google, Accenture, Huawei, Ntt Data, Reply, Samsung, Zte e tanti altri big della tecnologia e non solo). A questa lista si sono aggiunti ora altri partner che andranno a consolidare il piano nazionale. «L’Operazione Risorgimento Digitale non si è mai fermata e ha dato vita a nuove modalità per diffondere i suoi contenuti e raggiungere obiettivi di formazione e divulgazione digitale, passando dalle strade del Paese al mondo online — spiega Carlo Nardello, chief Strategy, business development & transformation officer di Tim — Grazie a una rinnovata articolazione multi- e multi- delle attività, le nuove iniziative potranno raggiungere un numero ancora maggiore di cittadini, scuole, imprese e PA». La scuola digitale “diffusa” nuovi percorsi si snoderanno lungo diverse direttrici. La prima riguarda la cittadinanza e si concretizzerà in una scuola digitale aperta a persone di ogni età, che debutterà con un primo blocco da 50 classi organizzate su Google Workspace in collaborazione con la Fondazione Mondo Digitale, dedicate ad alcuni dei temi più caldi della rivoluzione digitale (dalla sicurezza informatica all’e dallo Spid al Fascicolo sanitario elettrico). Un altro fronte si tradurrà nel percorso formativo per i consumatori digitali, nato dalla collaborazione con le associazioni Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Cittadinanzattiva, Codacons, Federconsumatori e l’Unione per la difesa dei consumatori. La nuova fase dell’operazione prevede anche il lancio di “Nuovi docenti digitali”, un’iniziativa in tandem con WeSchool la piattaforma per la didattica fondata da Marco De Rossi, che permetterà ai docenti di fruire di percorsi di formazione personalizzati e suggerimenti per migliorare il rapporto digitale con gli studenti. Dall’impresa alla PA Tra le novità illustrate domani rientrano altre due iniziative. Da un lato, un doppio filone indirizzato ai lavoratori delle imprese, in cui rientrano sia i percorsi di competenze certificate dai docenti universitari sia le nuove Master Class, corsi di formazione a numero chiuso dal taglio pratico e dal focus tecnologico (web, marketing, big data, intelligenza artificiale, Internet delle Cose e cloud) rivolti principalmente alle Pmi e agli imprenditori. Dall’altro lato, un doppio fronte dedicato al settore pubblico: la Rtd Academy, che si tradurrà in un ciclo di webinar ad hoc i responsabili digitali della PA, sarà infatti accompagnata da un percorso di e- per i dipendenti pubblici.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this