TLC: SERVIZIO 12; AUTHORITY, PREZZO MASSIMO A 1,20 EURO
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fonte:
- Ansa
CONSUMATORI, E` ANCORA TROPPO ELEVATO, ABBATTERLO DEL 50%
(ANSA) – ROMA, 9 FEB – I servizi di informazione per gli
abbonati alla rete telefonica fissa non potranno costare più di
1,20 euro al minuto, Iva esclusa. Lo ha stabilito l`Authority
per le Comunicazioni che, dopo un`indagine conoscitiva durata
più di due mesi, ha deciso di porre un freno all`aumento dei
prezzi che ha accompagnato la liberalizzazione del servizio 12,
avviata lo scorso ottobre.
“Il prezzo del servizio, liberalizzato dal primo ottobre 2005
– spiega l`organismo presieduto da Corrado Calabrò – avrebbe
dovuto autoregolamentarsi attraverso iniziative degli operatori.
Non essendo ciò avvenuto l`Autorità, preso atto che il mercato
non ha risposto alle aspettative degli utenti, ha ritenuto
necessario intervenire per favorire la discesa dei prezzi del
servizio, nell`interesse dei cittadini“.
Non completamente soddisfatte, però, le associazioni dei
consumatori, che da subito avevano denunciato i “costi
imbizzarriti“ del servizio 12 e che hanno partecipato
attivamente all`indagine dell`Authority. “Il prezzo di 1,20
euro è ancora troppo elevato“, sostengono Codacons, Adusbef,
Federconsumatori e Adoc, che chiedono un abbattimento minimo del
50% delle tariffe. “Siamo ancora molto lontani dai prezzi medi
europei“, sostengono le associazioni riunite in
Intesaconsumatori, sottolineando come il servizio 12 costi nel
Regno Unito praticamente la metà (0,727 euro). “Per questo la
riduzione decisa dall`Autorità non ci convince“, insistono i
consumatori, che propongono inoltre di destinare una parte degli
introiti del 12 a fini sociali. Questo, spiegano, considerando
che i principali utenti del servizio sono persone anziane che
non navigano in internet e che in molti casi vivono in
condizioni disagiate.
Con la decisione dell`Authority, comunque, un primo passo per
l`abbattimento dei prezzi è stato compiuto. Nella delibera
varata oggi, inoltre, la Commissione infrastrutture e reti
dell`Autorità, prevede anche norme più restrittive per il
completamento di chiamata, che d`ora in poi potrà essere
effettuato solo su consenso esplicito del cliente.
Tutto era cominciato il primo ottobre scorso, quando il
vecchio 12 di Telecom Italia è andato in pensione ed è partita
la liberalizzazione del servizio. Per assicurare a tutti gli
operatori uguali possibilità commerciali, l`Authority decise
che a nessuno doveva rimanere il numero 12 sic et simpliciter,
neanche all`ex monopolista che per decenni lo aveva gestito con
bassi costi. Ma per non creare troppa confusione negli utenti fu
deciso che il 12 poteva rimanere per tutti gli operatori a patto
che fosse seguito da altre due cifre. Per questo il 12 di
Telecom è diventato il 1254. Ma sono una decina i nuovi numeri
finora fioriti: dal 1240 di Telegate al 1299 della Es Company.
La grande quantità di tariffe e l`eccessivo costo finale del
servizio, però, hanno creato scompiglio in un mercato che
sembrava fermo. Così l`Autorità, dopo diffuse lamentele da
parte dell`utenza, ha deciso di avviare l`istruttoria che ha
portato alla decisione di oggi.(ANSA).
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