Televoto Rai, l’ esposto Codacons è in Procura
Il Codacons ha chiesto alla Guardia di Finanza e all’ Autorità per le garanzie nelle comunicazioni di sequestrare tutti i televoti che hanno determinato i primi tre classificati al Festival e verificare le utenze di provenienza per escludere che si tratti di utenze collegate ad agenzie specializzate. La Guardia di Finanza – chiede il Codacons – dovrà verificare anche se le società private che gestiscono il televoto abbiano interessi economici con alcuni dei partecipanti alla gara. L’ esposto, precisa il Codacons, è stato inviato mercoledì alla Procura ed è giunto a destinazione «alle 19:08»: lo sostiene l’ associazione, che replica così al capo della Procura di Sanremo, Roberto Cavallone, che ha detto di non aver ancora ricevuto la documentazione. La Procura della Repubblica di Sanremo, però, non ha ancora aperto alcuna inchiesta sul televoto che ha decretato il vincitore del Festival della canzone. E comunque la competenza sarebbe della Procura di Roma alla quale dovranno essere trasmessi gli atti. Lo ha dichiarato il capo della Procura di Sanremo, Roberto Cavallone, commentando notizie di stampa sull’ iter dell’ esposto presentato nei giorni scorsi dal Codacons alla Guardia di Finanza di Roma ed all’ Agcom per verificare eventuali irregolarità.
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