TELEMARKETING: NONOSTANTE FILTRO ANTI-SPOOFING CHIAMATE INDESIDERATE PROSEGUONO
ATTIVITA’ ILLECITE DANNEGGIANO SIA UTENTI SIA OPERATORI CORRETTI
Nonostante i filtri anti-spoofing adottati dall’Agcom, le telefonate commerciali indesiderate e gli illeciti nel settore del telemarketing proseguono, creando un doppio danno in Italia. Lo afferma il Codacons, commentando la sanzione da 830mila euro inflitta dall’Autorità alle società Retelit Digital Services S.p.A. e Tekmind S.r.l.
La sanzione dell’Agcom e i dati secondo cui 191 milioni di telefonate provenienti dall’estero con numeri contraffatti sono state bloccate nei primi 8 mesi dell’anno, dimostrano ancora una volta come le attività illecite connesse al teleselling e i tentativi di aggirare le norme proseguano senza sosta – spiega il Codacons – Un fenomeno che crea un doppio danno, colpendo sia gli utenti, destinatari di chiamate commerciali indesiderate, sia gli operatori corretti che operano nella legalità e si attengono alle regole del settore.
In tal senso la sanzione dell’Agcom è importante perché colpisce chi arreca danno al mercato e ai consumatori, ed è fondamentale tenere alta la guardia verso chi opera nell’illegalità, sanzionando con fermezza gli illeciti – conclude il Codacons.
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