Telefonini “muti“ Codacons contro Tim
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fonte:
- Il Gazzettino
Udine Tra le mani, un telefonino ammutolito. Niente più sms, niente più chiamate, né in uscita né in entrata, perché la sim card (la schedina ricaricabile) è stata sospesta dalla Tim. A dover fare i conti con quello che rappresenta l`incubo peggiore per ogni italiano “cellular-munito“ si sono trovate centinaia di persone in tutta Italia secondo Tim, addirittura migliaia secondo il presidente regionale del Codacons del Friuli Venezia Giulia, l`avvocato pordenonese Vitto Claut, che parla di “fra le 280mila e le 300mila utenze “tagliate““ (una cifra smentita, però, da Tim). “Un blocco assurdo“, secondo l`associazione dei consumatori e i tanti che hanno protestato sul forum web di telefonino.net. “Una sospensione cautelativa“ per verificare l`origine di alcune anomalie, a detta della società telefonica. Ad ogni buon conto, il Codacons Fvg ha deciso di capitanare la rivolta degli italiani imbufaliti per affrontare Tim in un`aula giudiziaria. Il primo a ribellarsi è stato il segretario provinciale udinese del Codacons Fvg Pierluigi Chiarla: “La Tim – spiega – ha sospeso anche alcune delle mie sim, come ha fatto con molti altri: tutto è iniziato circa due mesi fa, poi a marzo c`è stato il “botto“. Il sospetto è che l`abbia fatto perché questi vecchi profili erano troppo vantaggiosi“. Così Chiarla ha costituito a Udine un comitato per la difesa dei consumatori con le sim sospese da Tim, tutte schedine “old“ non più in commercio da anni, del tipo autoricabile 190 e 300 e tariffa Tim tutto relax, che permettevano ai loro proprietari di ottenere delle ricariche ad ogni chiamata ricevuta. Claut prepara il campo per la battaglia giudiziaria: “Da indiscrezioni – spiega il presidente del Codacons Fvg – abbiamo saputo che sono state tagliate da 280 a 300mila utenze in tutta Italia. Abbiamo già depositato una decina di ricorsi al Corecom regionale, per ottenere l`immediata riattivazione delle sim: l`11 aprile ne discuteremo davanti al giudice. Se Tim, dopo questo primo passaggio, rifiuterà di riallacciare le linee, noi abbiamo già predisposto i ricorsi ai sensi dell`articolo 700 del codice di procedura civile, che presenteremo al giudice ordinario“. Il Codacons fvg inoltre intende fare “una diffida a Tim per richiedere l`inibizione di comportamenti abusivi che danneggiano la collettività da parte dei gestori ai sensi dell`articolo 139 e seguenti del nuovo codice del consumo“. Per parte sua Tim per bocca dell`ufficio stampa di Roma del gruppo Telecom, pur ammettendo la sospensione di un certo numero di sim a partire “dai primi di marzo“, smentisce i numeri snocciolati da Claut (“280mila è una cifra assolutamente fuori luogo. Si parla di un numero limitato di schede prepagate sospese: nell`ordine di alcune centinaia“) e precisa che “si è trattato di una sospensione cautelativa del servizio che l`azienda ha intrapreso a propria tutela a seguito di anomali volumi di traffico e invio di sms sequenziali che sono stati riscontrati da e verso un numero limitato di schede prepagate. Questo fenomeno ha quindi generato da parte dell`azienda il sospetto di un utilizzo improprio del servizio e di possibili frodi. Telecom Italia pertanto sta verificando che l`utilizzo di queste schede e le relative modalità di traffico generato siano conformi alle previsioni contrattuali“.
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