Telefonate, stop al business dell` 899
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fonte:
- Libero
MILANO Ci ha pensato il ministro delle Comunicazioni Mario Landolfi a mettere un freno alle superbollette. Quelle che qualcuno si ritrova a fine mese perché ha telefonato a maghi, oroscopi, donnine, consulenze, televoti, fiabe. Con un decreto il successore di Maurizio Gasparri ha fissato a 15 euro ( 12,5 più Iva) il costo massimo per una chiamata ai famosi 899. Tetto fissato invece a 2,75 euro per le fiabe telefoniche. Il provvedimento, varato ieri, ha regolamentato tutta la materia dei servizi a pagamento sia da telefono fisso che da cellulare, ma anche le connessioni Internet e anche la nuova tv digitale. Inoltre chi chiamerà, ad esempio, il cartomante dovrà prima di tutto esprimere un “ consenso espresso“. Ma le novità non finiscono qui. Oltre ai prezzi massimi delle chiamate si potrà scegliere di fissare un “ tetto massimo mensile“ per i servizi a pagamento, oltre il quale non si potrà andare. Il limite sarà di 50 o 100 euro. Quindi, al di là delle cifre prescelte, l`operatore non potrà addebitare altre somme in bolletta per questo tipo di telefonate. È questa la norma che, in teoria, cancellerà le bollette “ milionarie“. In alternativa, l`operatore di rete ha l`obbligo di fornire all`utente un codice Pin, con il quale abilitare o disabilitare i servizi con sovrapprezzo. Sul fronte Internet Landolfi ha inserito nel decreto un articolo che vieta “ la configurazione automatica del dialer“. Il problema era sorto anni fa quando si era scoperto che alcuni siti, una volta aperti, riconfiguravano la chiamata di connessione principale facendola transitare su un numero a “ sovrapprezzo“ dai costi improponibili. Ora invece la modifica della connessione dovrà essere evidenziata e accettata dall`utente con un clic di assenso. Regolamen – tati anche i servizi offerti tramite cellulari via sms o mms. Quelli riguardanti l`acquisto di una suoneria o di uno sfondo per il telefonino o servizi ad abbonamento, come un notiziario di informazioni sportive: d`ora in poi l`acquisto dovrà essere preceduto da un messaggio con l`indicazione del costo e delle modalità di fornitura del servizio e di quelle di disattivazione, se si tratta di un abbonamento. L`utente dovrà, anche in questo caso, rispondere con un messaggio di “ accettazione consapevole“ prima di attivare il servizio. Ma cosa succede se qualcuno non rispetterà il decreto? “ Abbiamo voluto mettere ordine anche in questo settore – ha spiegato Landolfi – perché finora non si capiva dove finivano le responsabilità degli operatori di tlc, dei titolari dei numeri e dei centri servizi che erogano il servizio “ . Sarà il ministero a vigilare insieme alla Polizia postale e le sanzioni arriveranno fino alla sospensione dell`attività. Insomma, è “ un buon provvedimento, ma la sua esecuzione è sbagliata “ , sostengono le associazioni dei consumatori. È giusto infatti imporre un limite ai costi delle telefonate “ speciali “ e a quelli del televoto – sostengono Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori – ma i tetti fissati dal Ministero sono ancora insufficienti per i consumatori, e rischiano di non arrestare il fenomeno delle super- bollette. Delusi invece i responsabili del Telefono Antiplagio: “ Con questo decreto si è data credibilità a dei ciarlatani che trasformano i clienti in vittime. Il business ( 1,5 miliardi di euro l`anno) continuerà. Basta pensare che su Mediavideo ci sono 200 pagine dedicate a maghi e oroscopi “ .
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