11 Maggio 2020

Telefonano dall’ estero e spillano un euro e mezzo al secondo

La truffa corre fra telefono e . False chiamate ed e-mail Inps che con la scusa di un nuovo rimborso da pandemia richiedono dati sensibili importanti, in particolare le coordinate bancarie. Messaggi -esca arrivano via sms con l’ invito a cliccare su un link per una nuova domanda di rimborso Covid da 600 euro. Annunci e solleciti bugiardi di sedicenti commissioni ministeriali chiedono di installare una “app” per ricevere informazioni su presunte agevolazioni ai consumatori ma in realtà servono ad installare programmi pirata per prendere il controllo dell’ apparecchio. Squilli fantasma da numeri esteri che invogliano a richiamare per avere le ultimissime news sulla malattia Covid-19 ma che in realtà, in caso di risposta, vengono utilizzate per rubare credito. E infine il telemarketing selvaggio, l’ assalto senza regole di operatori scorretti di call -center che si fingono gestori di un prodotto per venderne un altro, cercando anche di passare per benefattori. L’ assalto degli sciacalli e dei furbettiaumenta durante la Fase 2. L’ allarme è rilanciato da Polizia Postale, Inps, Codacons e Agcom, per quello che riguarda il telemarketing selvaggio, tutti allertati da una serie di lamentele e richieste di aiuto dei titolari di utenze telefoniche private, quotidianamente alle prese con offerte irrinunciabili e richieste di informa zioni che sembrerebbero preannunciare rimborsi e aiuti di Stato. La Polizia postale segnala come la più diffusa in questo momento sarebbe la «truffa dello squilletto». L’ utente riceve una telefonata. Sul display appare un numero estero. Dopo una manciata di minuti ne arriva una seconda, poi una terza. A quel punto la curiosità spinge a richiamare e scatta la trappola. La risposta è immediata, parte un audio registrato con notizie sulla Sars-Cov-2 che intrattiene per qualche secondo chi in buona fede ha chiamato. Il tempo passa al costo di 1,5 euro al secondo. Seconda truffa tornata in auge via e-mail o a telefono: «Gentile cliente….abbiamo ricevuto la disposizione da parte dell’ Inps di accreditare il bonifico di 881,50 euro. Purtroppo l’ operazione di accredito non è andata a buon fine perché le sue coordinate bancarie risultano inesatte o incomplete. Per poter procedere con l’ accredito del bonifico la preghiamo di aggiornare tempestivamente le sue coordinate bancarie, altrimenti non possiamo fare altro che lo storno del bonifico al mittente. L’ aggior namento da effettuare si può trovare cliccando sul link https:// ». L’ Istituto ricorda che in nessun caso acquisisce le coordinate bancarie o altri dati che permettano di risalire a informazioni finanziarie. [l. nat.]

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