21 Maggio 2010

Telecomunicazioni e pratiche scorrette: multe troppo basse

Quanto si può guadagnare grazie ad un messaggio pubblicitario poco trasparente che mette in risalto i vantaggi ma che "oscura" gli svantaggi? Ebbene, se la pubblicità è quella dei grandi colossi della telefonia i ritorni economici relativi ad una promozione fin troppo allettante sono quantificabili in svariati milioni di euro. Ed anche se l’azienda poi viene multata dall’Authority, nel frattempo gli incassi sono già stati fatti e l’importo della sanzione è così basso che può essere considerato come un mero "effetto collaterale". Questo è quanto accaduto nuovamente oggi in scia a quanto comunicato dall’Agcom che, nello specifico, ha multato ben otto operatori telefonici ma solo per complessivi 620 mila euro, ovverosia il fatturato che tutte queste società maturano in un paio d’ore, forse anche meno.

Se invece di 620 mila, la sanzione fosse stata di 620 x 12 = 7,44 milioni di euro, allora un qualche effetto le multe lo avrebbero generato. Questo è quanto infatti afferma Carlo Rienzi, Presidente del Codacons, il quale sottolinea come "gli importi delle sanzioni andrebbero decuplicati, e dovrebbe essere prevista l’aggravante della recidività", e come "solo così le compagnie telefoniche smetteranno una volta per tutte di prendersi gioco dei diritti dei consumatori".
 

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