Telecom, si muove la procura di Roma
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fonte:
- L`Unità
Aperto un“fascicolo“ ma non ci sono indagati né ipotesi di reato. Chieste notizie alla Consob
Milano PRIMO PASSO Nella tumultuosa vicenda Telecom mancava probabilmente soltanto una cosa, il risvolto giudiziario, una “lacuna“ che è stata colmata ieri dai magistrati romani con l`avvio di un`inchiesta i cui contorni, peraltro, sono ancora tutti da definire. È stato informato correttamente il mercato sullo scorporo di Tim da Telecom? Era ortodosso, in quella forma e in quei tempi, sempre dal punto di vista delle regole di mercato, proporre all`azienda di telefonia, da parte di un consigliere di Palazzo Chigi, uno schema di riassetto societario? Sono questi alcuni dei quesiti su cui si fonderebbe l`indagine formalizzata ieri dalla procura di Roma sulla vicenda Telecom. Il fascicolo, coordinato dallo stesso procuratore della capitale Giovanni Ferrara, riporta al momento questa intestazione, “atti relativi a“, la formula che indica l`assenza di un`ipotesi di reato e quindi di indagati. E nell`incartamento, per il momento, ci sono una denuncia del Codacons, inoltrata sabato a Piazzale Clodio, e un`infinità di ritagli di giornale: articoli che vanno dalla decisione del cda Telecom che annunciava lo scorporo della telefonia mobile, alle dimissioni di Marco Tronchetti Provera, e a quelle in arrivo di Angelo Rovati, il consigliere economico di Palazzo Chigi che si è assunto la paternità della redazione del piano di riassetto inviato al patron della Pirelli. Un aspetto decisivo sugli sviluppi dell`inchiesta penale verrà fornito dalle eventuali conclusioni della istruttoria avviata dalla Consob sull`affare Telecom. Fonti vicine alla commissione, intanto, hanno ribadito anche ieri che l`autorità di vigilanza del mercato sta continuando a valutare “attentamente la vicenda Telecom in tutti i suoi aspetti“. Il Codacons ha espresso soddisfazione per l`apertura dell`indagine da parte della Procura di Roma, un`inchiesta che, si legge in un nota, “si spera servirà a portare un po` di chiarezza nella complicata vicenda del riassetto della società telefonica“. L`associazione dei consumatori ha confermato di aver inviato l`esposto alla Procura già sabato scorso chiedendo alla magistratura di verificare se fossero state rispettate o meno tutte le previste procedure di comunicazione alla Consob, e “se vi siano stati fenomeni di speculazione – anche personale – legati alla diffusione di notizie relative a Tim e a Telecom“. Per il gruppo Telecom ieri è stata anche la giornata della verità in Borsa dopo le dimissioni di Marco Tronchetti Provera. Non c`è stato il temuto scossone, se è vero che il titolo Telecom ha chiuso la seduta non lontano dai livelli raggiunti la scorsa settimana sull`onda dell`annuncio del controverso piano di riassetto del gruppo. Di certo, le difficoltà degli investitori nel comprendere tutte le implicazioni nel cambio della guardia al vertice del gruppo, nonché l`immancabile speculazione, hanno fatto sì che le azioni interessate siano state in altalena per tutta la giornata. In particolare, nel pomeriggio Telecom ha azzerato i precedenti guadagni finendo col chiudere poco sotto la parità (-0,05% con un ultimo prezzo a 2,2 euro). Notevoli i volumi degli scambi con il 2,21% del capitale passato di mano. Per quanto riguarda gli altri titoli del gruppo, Pirelli ha avuto un andamento simile a Telecom per molte ore riuscendo però a concludere con un rialzo finale dello 0,48% a quota 0,37 euro. Anche in questo caso il dato relativo alle contrattazioni è stato significativo, con il 2,29% del capitale scambiato. Deboli le società rispettivamente a monte e a valle della catena di controllo, vale a dire Camfin (-1,67% a 1,58) e Ti Media (-0,48% a 0,37). Segno meno, poi, le Telecom risparmio (-0,76% a 1,95 euro) sull`idea che il nuovo corso possa portare a una stretta sui dividendi annullando le scommesse della settimana precedente su maxi-cedole in arrivo.
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