25 Settembre 2013

Telecom, maggioranza e opposizioni divise Copasir: rischi per la sicurezza nazionale

Telecom, maggioranza e opposizioni divise Copasir: rischi per la sicurezza nazionale

da L’Unità.it

    

 Il caso Telecom con la vendita alla spagnola Telefonica domina il dibattito politico ed economico odierno. A Piazza Affari il titolo oggi nel primo pomeriggio, alle 15:20, ha perso il 3,33%. E mentre il presidente del Copasir Stucchi parla di “rischi per la sicurezza nazionale”, la capigruppo della Camera ha deciso che martedì in Aula Enrico Letta farà un’ informativa – che non prevede un voto – e non delle comunicazioni sulle quali invece i deputati avrebbero potuto presentare mozioni da votare e come chiedevano Sel, M5S e Lega. MARTEDÌ INFORMATIVA DI LETTA, NO A MOZIONI M5S, SEL, LEGA Sarà un’ informativa quella che Enrico Letta farà martedì 1° ottobre in parlamento sulla vicenda Telecom alle 10.30. È quanto ha deciso la capigruppo della Camera dopo che Sel, M5s e Lega avevano chiesto che il premier facesse delle Comunicazioni all’ aula della Camera e del Senato. La differenza tecnica, tra informativa e comunicazioni, non è di poco conto. Con delle comunicazioni ci sarebbe stata infatti la possibilità di presentare mozioni su cui votare. L’ informativa prevede invece al termine solo un dibattito senza voto. Poichè i gruppi erano divisi (Pd, Pdl e Scelta civica, al contrario delle opposizioni, erano per l’ informativa) ha deciso la presidente della Camera, Laura Boldrini. Questo non esclude che successivamente, se i gruppi lo vorranno, potranno presentare una mozione in tempi brevi. STUCCHI (COPASIR), RISCHI PER SICUREZZA NAZIONALE Lancia l’ allarme sulla cessione del controllo di Telecom agli spagnoli di Telefonica Giacomo Stucchi, presidente del Copasir: «È opportuno mantenere alta l’ attenzione tutte le volte che c’ è un’ operazione che riguarda una infrastruttura strategica per il Paese, come è il caso di Telecom. E bisogna vigilare sui possibili rischi per la sicurezza nazionale e per il ‘sistema Paese’ composto da pubblica amministrazione, imprese e cittadini». BERNABÈ CHIEDE AUMENTO CAPITALE, TELECOM GIÙ Si fa più pesante il ribasso di Telecom Italia a Piazza Affari dove, alle 15:20, arretra del 3,33% a quota 0,58 euro per azione. Il titolo, alla luce dei maggiori dettagli dell’ operazione del passaggio della maggioranza di Telco a Telefonica, risente delle dichiarazioni al Senato del presidente della compagnia, Franco Bernabè, con le quali si sostiene la necessità di effettuare un aumento di capitale per evitare il downgrade delle agenzie di rating. CATRICALÀ, RETE STRATEGICA, SÌ A POTERI SPECIALI «La gestione della rete ha anche natura strategica. Per questi motivi l’ asset potrebbe anche rientrare tra gli oggetti dei poteri speciali su attività e infrastrutture strategiche previste dalla legge n. 56/2012» (la legge con norme in materia di poteri speciali sugli assetti societari nei settori della difesa e della sicurezza nazionale, ndr). È quanto afferma il vice ministro dello Sviluppo economico Antonio Catricalà nel corso di un’ audizione al Senato. «Sul punto il presidente Enrico Letta potrà essere più completo ed esaustivo nell’ audizione prevista per martedì, anche perchè già da tempo si stanno svolgendo gli approfondimenti tecnici necessari a definire gli ambiti entro i quali, conformemente al diritto europeo, si possono legittimamente esercitare i poteri speciali». FRANCESCHINI: NON UN DRAMMA INTERNALIZZAZIONE AZIENDE «Stiamo lavorando sul caso Telecom senza riflettori addosso come si dovrebbe sempre fare. Stiamo lavorando essendo consapevoli che siamo in Europa, che siamo in un mercato integrato e che non si deve vivere come un dramma il fatto che imprese che hanno sede in altri Paesi Ue entrano in altri mercati, così come succede con le nostre aziende che vanno all’ estero». Lo dice il ministro dei Rapporti con il Parlamento Dario Franceschini. «Questa situazione- aggiunge il ministro- si può affrontare, a legislazione vigente, senza temere i mercati e coniugando tranquillamente integrazione europea, libertà di mercato, e interessi nazionali soprattutto in settori strategici». MATTEOLI: DOMANI AUDIZIONI MEF E CONSOB «Per domani aspettiamo la disponibilità del ministero dell’ Economia e della Consob» ad essere auditi su Telecom. Lo annuncia il presidente della commissione Lavori pubblici e comunicazioni, Altero Matteoli, prima di ascoltare la relazione del vice ministro Catricalà. CODACONS, BERNABÈ DIA LE DIMISSIONI Il presidente del gruppo Franco Bernabè al Senato ha dichiarato che il vertice di Telecom Italia ha saputo della modifica degli accordi parasociali tra gli azionisti di Telco dai comunicati stampa. Per il Codacons, se fosse vero, “dovrebbe, per coerenza, dare subito le dimissioni . Ma – attacca l’ associazione – i politici prima hanno regalato la rete telefonica pubblica ai privati, in barba alle leggi antitrust, e ora si lamentano e si stupiscono se il privato ha fatto ciò che il libero mercato consente, vendere ad altri privati. Il Codacons chiede che non siano ascoltati solo azionisti e lavoratori, ma anche le associazioni di consumatori e che venga eliminato il vecchio canone Telecom. Sarebbe il colmo mantenere un privilegio dell’ ex monopolista pubblico per arricchire gli azionisti spagnoli”. TAJANI: TELECOM E ALITALIA? NORMALE IN MERCATO UNICO «In un mercato europeo con tanti soggetti può capitare che alcuni soggetti non italiani acquistino una parte dell’ industria italiana, e mi riferisco ai casi Telecom Italia e Alitalia». Lo dichiara da Bruxelles il commissario Ue all’ Industria Antonio Tajani. «Come italiano può dispiacermi, ma non posso essere contento solo quando gli italiani comprano da qualche parte e scontento quando devono vendere; è il mercato unico europeo, ed è meglio che siano imprese europee» quelle che comprano. «Certo – aggiunge Tajani – queste due vicende sono un segnale che ci sono cose che devono essere corrette» nel sistema italiano. «Va anche detto – continua il commissario – che in Italia ci sono molte buone imprese, il 30% circa, che vanno bene».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this