Telecom, la rivolta degli orfani di Alice
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fonte:
- L`Unione Sarda
Telecom, la rivolta degli orfani di Alice
Leonida Pandimiglio è un professore ordinario di storia medievale a Lettere. Alberto Cocco Ortu un avvocato. Pierandrea Lippi un ingegnere. Segni particolari: vittime di Telecom. Martiri dell`Adsl. Orfani di Alice (il servizio si chiama così) senza meraviglie. Tre esempi, tre casi tra migliaia segnalati alle associazioni dei consumatori: 1500 l`Adiconsum in due anni, altrettanti al Codacons. Decine all`Unione sarda. Casi diversi, un punto comune: l`attesa infinita, superiore di settimane, spesso di mesi, ai tempi concordati. Alla faccia di Internet veloce, sinonimo di Adsl. Il caso tipo: si telefona a Telecom e si chiede l`attivazione del servizio. Si definisce il contratto e si concorda una data di installazione. Arriva il tecnico alla data stabilita, spesso preceduto da un sms di preavviso, installa l`hardware e vi saluta, cortese. “É tutto a posto“. Invece no. Seguono infinite telefonate, rinvii di 48 ore in 48 ore. Dall`altra parte del filo (il numero è il 187) c`è sempre un operatore di call center che non ha nessuna responsabilità. “Buongiorno sono Francesca in che cosa posso esserle utile“. Peccato che su questo versante non lo siano quasi mai.
Il professore
Quello di Pandimiglio è il caso più frequente. Aspetta Alice dal 21 luglio, una ventina di telefonate fa. Con internet ci lavora e quando ha chiesto l`attivazione dell`Adsl la Telecom si è precipitata a disattivargli il precedente sistema Isdn. “La Telecom si comporta con noi utenti come una società segreta. Uno copre l`operato dell`altro“, spiega. “Al 187 ci si trova un variegato campionario umano che è sostanzialmente anonimo e irresponsabile: una volta, per placarmi, una Giovanna di Pisa è arrivata a promettermi di richiamarmi lei stessa dopo aver contattato l`uomo mascherato (il responsabile, diciamo così, tecnico di Cagliari). Non l`ho più sentita, ma dove vado a pescarla per lamentarmi con lei e di lei? E, come nelle società segrete, probabilmente gli uomini e le donne non possono entrare in contatto diretto con l`uomo mascherato“. Al docente piacerebbe che in questi giorni di caos-Telecom si parlasse anche della tutela dei diritti degli utenti, che – fino a propria contraria – sono quelli che reggono la baracca“.
l`avvocato
Marco Z. aspetta dal primo settembre e gli hanno rinviato l`attivazione di 48 ore infinite volte. Cocco Ortu ha sottoscritto un contratto ma non può avere l`installazione perché nel suo palazzo, unico del quartiere, non c`è la linea. Perché non è stato avvertito? l`ingegnereNell`attesa, prepara una causa per conto di Pierandrea Lippi, ex consigliere comunale di Forza Italia. “Mi hanno staccato l`Isdn e installato l`Adsl. Ho aspettato per mesi e il servizio non funzionava, intanto mi hanno inviato la fattura“. Dopo l`invio di una lettera all`Unione, ha avuto soddisfazione. “Ma ho subito danni e voglio chiederli tutti alla Telecom“, spiega. Prima di andare in causa si va di solito in camera di conciliazione. Alla Camera di commercio il 90% degli interventi (vedi articolo a lato) riguarda compagnie telefoniche, i giudici di pace sono assillati da doppini e modem. Non c`è solo Alice, è ovvio. Ci sono Libero, Fastweb, Tiscali, Teledue e via elencando. Ma c`è – soprattutto – Alice.
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