19 Settembre 2006

Telecom Italia nel mirino dei ribassisti

Telecom Italia nel mirino dei ribassisti. Troppe le incognite che spaventano il mercato sul futuro del gruppo

Non più tardi di ieri Telecom Italia era riuscito a superare indenne la prova del mercato dopo le dimissioni dell`ex presidente Tronchetti-Provera e l`arrivo di Guido Rossi a capo del gruppo. Il titolo è riuscito ieri a terminare le contrattazioni sulla parità, al termine di una seduta decisamente volatile che lo aveva visto passare da una flessione di oltre due punti ad un guadagno della stessa entità. Questa mattina però Telecom p finita nuovamente nelle mani dei ribassisti e dopo un avvio debole, ha progressivamente accelerato il passo, arrivando a cedere negli ultimi minuti l`1,7%, sui minimi di giornata a quota 2,1625 euro, con oltre 63 milioni di azioni già passate di mano. A condizionare notevolmente l`andamento del titolo sono senza dubbio le innumerevoli incertezze che aleggiano ancora intorno al progetto di riorganizzazione del gruppo approvato ormai più di una settimana fa dal Cda, che ha di fatto generato una grande polemica a livello politico, portando alle dimissioni dell`ex numero uno del colosso telefonico. Come se non bastasse, ieri la Procura di Roma ha deciso di aprire un fascicolo sul riassetto di Telecom Italia, sebbene al momento non figurerebbero né indagati né ipotesi di reato. Per ora si tratterebbe infatti di un`indagine puramente conoscitiva, nell`ambito della quale sarebbe state richieste alla Consob informazioni sull`attività di vigilanza svolta nella vicenda. La notizia è stata accolta con grande soddisfazione dal Codacons che non più tardi di sabato scorso aveva presentato un esposto alla Procura della capitale, chiedendo di verificare il rispetto di tutte le procedure di comunicazione all`Autorità di Borsa, oltre ad appurare eventuali fenomeni di speculazione legati alle notizie diffuse nelle ultime giornate in merito a TIM e a Telecom. Intanto il mercato sconta le innumerevoli incognite che pesano ancora sul futuro della società telefonica guidata ora da Rossi che, secondo quanto scrive Repubblica, dovrà coordinare un Cda formato da dieci personalità indipendenti. Il quotidiano non esclude che nei prossimi giorni si possa giungere alla nomina di un advisor che dovrebbe essere chiamato ad esprimere un giudizio sul riassetto. L`obiettivo sarà infatti quello di valutare se lo scorporo previsto nel piano di riassetto sia nell`interesse di tutti gli azionisti, ossia anche.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this