Telecom, i pm di Roma aprono un?inchiesta
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fonte:
- Il Mattino
Sulla vicenda Telecom c?è ora un fascicolo della Procura di Roma. Al momento non vi sarebbero ipotesi di reato, né indagati. L`apertura del fascicolo (che contiene articoli di giornale e una denuncia del Codacons) consentirà, come ha confermato il procuratore della Repubblica Giovanni Ferrara, di avviare un primo esame sulla vicenda e chiedere alla Consob informazioni circa la situazione in cui si trova ora la vicenda Telecom. La Procura però lavorerebbe a un?ipotesi tutt?altro che astratta: al mercato sarebbero state date informazioni diverse dalla realtà. Per questo a piazzale Clodio attendono l?esito dell?istruttoria della Consob, che sta valutando da una parte i documenti ufficiali dell?azienda, dall?altra l?andamento del titolo negli ultimi mesi. Di qui scatterebbe l?ipotesi di ascrivere il fascicolo al reato di ostacolo alle attività di vigilanza. Uno dei fatti è il comunicato di Telecom Italia dello scorso 5 settembre quando la società, proprio su richiesta della Consob, smentì l?esistenza di intese o accordi di possibili scambi azionari con il gruppo Murdoch. Allora Telecom confermò l?esistenza di «discussioni e trattative con il predetto gruppo editoriale in merito alla fornitura di contenuti nel campo dei media». Ma il 13 settembre nel pieno della polemica tra l?ex presidente di Telecom Italia Marco Tronchetti Provera e il presidente del Consiglio Romano Prodi, Palazzo Chigi ha diffuso un comunicato nel quale ha ricostruito i contatti tra i due. In particolare la nota della presidenza del Consiglio riferiva che in un «primo incontro avvenuto a Palazzo Chigi il 19 luglio il Dott. Tronchetti ha illustrato al Presidente Prodi il progetto di accordo strategico con Rupert Murdoch. II progetto era finalizzato all`ingresso di Murdoch in Telecom Italia attraverso il conferimento della società Sky Italia, conferimento per il quale il Gruppo Murdoch avrebbe ottenuto azioni di Telecom Italia. Dal punto di vista industriale l`accordo si basava sulle sinergie attivabili tra le attività di rete (banda larga) di Telecom Italia e i contenuti multimediali oggetto della attività del Gruppo Murdoch». Quindi, lo scambio azionario negato il 5 settembre era allo studio della società almeno dal 19 luglio, stando al comunicato di Palazzo Chigi. Inoltre, il 2 settembre – seguendo la ricostruzione della presidenza del Consiglio – nel secondo incontro (a villa d?Este di Cernobbio durante il seminario Ambrosetti) Tronchetti Provera avrebbe illustrato a Prodi gli sviluppi della trattativa parlando anche di «opzioni strategiche alternative a Murdoch rappresentate rispettivamente da Time Warner (la società dalla quale domenica Telecom ha acquistato le attività internet di Aol Germany per 675 milioni di euro, ndr) e General Electric». Opzioni che – Tronchetti riferì a Prodi – avevano dato a Telecom Italia una posizione «negozialmente più forte» nei confronti di Murdoch. Poi c?è l?andamento del titolo a Piazza Affari. Lo scorso 18 luglio (il giorno prima dell?incontro tra Tronchetti e Prodi) il titolo di Telecom Italia ha il suo minimo storico – almeno degli ultimi cinque anni – a 2,062 euro. Poi comincia un sali e scendi verso quota 2,155 che viene toccata il 21 agosto. Quindi la corsa fino al massimo del 12 settembre (il giorno dopo la riunione del cda che ha annunciato la ristrutturazione del gruppo) a 2,290 con 425 milioni di titoli scambiati.
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