23 Giugno 2011

Tasse, è obiettivo famiglie Allo studio nuove detrazioni

Tasse, è obiettivo famiglie Allo studio nuove detrazioni
 

No, potrebbe scatterebbe dal 2013 anzichè dal 2015. Sarebbe questa una delle misure allo studio, sulla quale Emma Marcegaglia esprime un giudizio positivo, in vista della manovra da 40 miliardi di euro (più 3 miliardi per il rifinanziamento di alcune spese inderogabili). Nel menù sempre il blocco del turn-over nel pubblico impiego, la riduzione dei costi della politica, la razionalizzazione di alcuni enti, risparmi nellasanità. Tra le misure che riguardano la previdenza, figurerebbe anche l’ innalzamento della contribuzione per i collaboratori al 33%, misura che potrebbe valere 350 milioni di euro l’ anno. Altra misura allo studio riguarderebbe il blocco della rivalutazione automatica, per le cosiddette pensioni d’ oro (quelle 8 voltesuperiorialminimo), misura che potrebbe dare un gettito di almeno 140-150milionidieurol’ anno. Sultavolorestainfineanchela questione dell’ innalzamento dell’ età, pensionabile delle donne che lavorano nel settore privato a 65 anni. LA riforma fiscale, oltre alla riduzione delle aliquote Irpef a tre (20%,30e40), dovrebbecontenere misure che guardano ai nuclei familiarinumerosi. Adannunciarlo ieri è stato il premier Silvio Berlusconi . Parallelamente ai lavori sulla riforma fiscale, proseguono le simulazioni sullamanovrae trale misure riguardanti la previdenza potrebbe esserci una anticipazione pper l’ aggancio tra età e speranza di vita. Occhio anche agli assegni d’ oro e ai contributi dei co.co.co. Manovra e delega fiscale potrebbero arrivare in contemporanea sul tavolo del consiglio dei ministri la prossima settunana, martedì 28 giugno. L’ annuncio sulle famiglie è arrivato ieri dal premier Silvio Berlusconi: la riforma fiscale «darà vita aun sistemapiùequoepiùbenevolo verso chi è m condizioni disagia, te, a partire dalle famiglie più numerose». Secondo quanto si apprende, laviapotrebbe essere quella, dell’ introduzione progressiva del cosiddetto "Fattore Famiglia". Oggi ci sono 25 voci diverse di sconti fiscali riconducibili alla fajigglia chegesano oltre 21 miliardi euro 1 anno ma ci sono anche bonus che interessano una manciatadicontribuenti(c’ èunadetrazione per borse di studio che vale per 51 persone) ealtri che nonfanno la differenza. Ilbonuspalestre, per fare un esempio, non "rende" neanche 40 euro ai fini dell’ alleggerimento del conto del 730 o di Unico. Una, parte di queste risorse potrebbe dunque essere utilizzata per ampliare la no tax area, tenendo conto del numero dei figli e di alcune condizioni particolari, come nel caso di famiglie monoparentali o con figli disabili. Un sistema checosterebbeintornoai 15-16miliardi di euro. Cifra che potrebbe arrivareproprio dallo sfoltimento complessivo delle detrazioni. Sullariformafiscalecrescepoiil partito contrario all’ ipotesi di aumento dell’ Iva. Se perla, Confcommercio le famiglie ridurrebbero di circa, 340 euro l’ anno i consumi, per il Nens, il Centro Sudi di Pierluigi Bersani e Vincenzo Visco, un aumento della tassa sui consumi sarebbe «sbagliato e fallace». Anche i consumatori del Codacons giudicano «irresponsabile» l’ ipotesi; scetticapurelaCgilelaleader Susanna, Camusso chiede piuttosto di aumentarele tasse sui grani patrimoni. Per quanto riguarda la manovra, l’ adeguamento dell’ età, pensionabile alle attese di vita, previsto dalla, manovra dello scorso an.
 

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