Tassa di concessione governativa: ecco come chiedere i rimborsi
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fonte:
- Blogosfere
Nelle settimane scorse abbiamo parlato della "tassa di concessione governativa" che ammonta a 5,16 euro al mese per i privati cittadini e a 12,91 euro se per uso affari.
Questa assurda tassa era infatti originariamente diretta alle società telefoniche, che dovevano pagarla per l’utilizzo delle frequenze. Il Governo successivamente stabilì che dovesse essere pagata dai titolari di un contratto di abbonamento, in quanto il cellulare era un "bene di lusso".
Ma finalmente, scrive Codacons, "la Commissione Tributaria Regionale del Veneto, con sentenza n.5 del 10 gennaio 2011, non solo ha riconosciuto che a seguito dell’entrata in vigore del Nuovo Codice delle Telecomunicazioni questa tassa non è più prevista, ma ne ha addirittura affermato l’illegittimità e l’anacronismo, in un mercato in cui vigono le regole della liberalizzazione.
E ora la domanda dalla parte dei consumatori: come riavere indietro i propri soldi? E’ possibile agire come class action con il Codacons e chiedere la restituzione della tassa di concessione governativa versata negli ultimi tre anni. In questo modo sarà possibile ottenere fino a 185,76 in caso di abbonamento privato di 5,16 EURO per 36 MESI e di 464,76 EURO per uso affari per ogni utenza.
Con un sms al 48084 con la scritta Codacons è possibile ottenere le istruzioni e i moduli per richiedere il rimborso della tassa sui telefonini, fac-simile dell’eventuale ricorso da presentare (anche personalmente e senza bisogno di un avvocato) alla Commissione Tributaria Provinciale in caso di rigetto o silenzio sull’istanza e inoltre potrai aderire alla class action gratuita compilando con i tuoi dati il form relativo all’indirizzo www.codaconsms.com
Infatti chi aderisce al servizio di news on demand "CODACONS SMS" riceverà un SMS testuale con informazioni sulla storia del Codacons. Dopo la ricezione di questa News a pagamento, verrà inviato all’utente un secondo SMS contenente un codice di registrazione di 10 caratteri che permetterà, a tutti gli utenti interessati, di ottenere le istruzioni e i moduli per richiedere il rimborso della tassa sui telefonini fac-simile dell’eventuale ricorso da presentare (anche personalmente e senza bisogno di un avvocato) alla Commissione Tributaria Provinciale in caso di rigetto o silenzio sull’istanza e inoltre potrai aderire alla class action gratuita compilando con i tuoi dati il form relativo all’indirizzo www.codaconsms.com.
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