13 settembre 2017

TARIFFE: BOLLETTE A 4 SETTIMANE, GOVERNO VALUTA INTERVENTO

 

CODACONS: SERVE MAXI-SANZIONE PER OPERATORI. VIOLATE LE DELIBERE DELL’AGCOM, PER UTENTI RINCARO MEDIO DELL’8,6%

PRONTI A DENUNCIA PENALE. INTANTO CONSUMATORI POSSONO CHIEDERE LA RESTITUZIONE DEL MALTOLTO SUL SITO WWW.CODACONS.IT

 

Le disposizioni che vietano la fatturazione a 28 giorni esistono già, semplicemente gli operatori della telefonia e le pay-tv le ignorano, arrecando un danno economico enorme ai consumatori italiani. Lo afferma il Codacons, commentando la possibilità di un intervento normativo sulla questione su impulso del Ministero dello Sviluppo economico.
“L’Agcom ha espressamente vietato la possibilità di fatturazioni a 28 giorni ma gli operatori continuano ad emettere fatture non più mensili, ma ogni 4 settimane, determinando un rincaro medio per gli utenti dell’8,6% – spiega il presidente Carlo Rienzi – Per tale motivo serve una maxi-sanzione pecuniaria nei confronti dei gestori telefonici e delle pay-tv, perché solo intaccando le loro casse sarà possibile ottenere il rispetto delle norme”.
Intanto il Codacons sta preparando una denuncia penale contro gli operatori fuorilegge per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, sulla base di quanto previsto dall’art. 650 c.p., e se si aprirà un procedimento tutti gli utenti interessanti potranno costituirsi come parte offesa e chiedere il risarcimento dei danni.
Già oggi i consumatori possono difendersi chiedendo la restituzione delle maggiori somme pagate a causa delle fatturazioni a 28 giorni, seguendo le istruzioni riportate sul sito www.codacons.it