29 Ottobre 2008

Suonerie gratis poco chiare

 L?Autorità garante della concorrenza e del mercato ha multato per un totale di 1,16 milioni di euro le quattro società che operano in Italia nel settore della telefonia mobile: Telecom Italia, Vodafone Omnitel, Wind Telecomunicazioni e H3g e la società Neomobile S.p.A. Sono tutte ree di aver pubblicizzato un abbonamento settimanale per ricevere contenuti multimediali, senza chiarire costi e modalità di fruizione. L?Antitrust ha quindi ritenuto le cinque aziende colpevoli di pratiche commerciali scorrette relative al servizio di suonerie gratis offerto. In pratica sono accusate di avere inviato ai propri clienti messaggi riguardanti un abbonamento settimanale per ricevere contenuti multimediali sul telefonino, senza che fossero chiariti i costi e le modalità di fruizione, inclusa la disattivazione. In particolare – spiega l?Antitrust – veniva attribuita enfasi alla gratuità degli sms e alla possibilità di ricevere una suoneria gratis, omettendo che si trattava di abbonamento a un servizio di ricezione di contenuti multimediali, riportato in una nota di carattere e grafica sproporzionate rispetto al messaggio pubblicitario. Neomobile sarà così costretta a pagare una sanzione di 115mila euro, Telecom Italia di 315mila euro; Vodafone di 285mila euro; Wind di 265mila euro e H3g di 180mila euro.  Soddisfatto il Codacons, secondo cui ?il fenomeno delle suonerie genera in Italia un business annuo pari a circa 800 milioni di euro, ma sono troppe le truffe e le pratiche scorrette che caratterizzano questo settore?. Le principali scorrettezze – evidenzia l?associazione a tutela dei consumatori – riguardano proprio la prassi ?di non specificare l?avvenuta adesione ad abbonamenti settimanali, nonché quella di non indicare chiaramente come disdire il servizio di invio suonerie direttamente sul cellulare?.

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