19 Febbraio 2007

Suonerie, al telefono è un salasso

I SERVIZI NON RICHIESTI SUL CELLULARE Suonerie, al telefono è un salasso

Scaricare la suoneria del momento può costare un sacco di soldi e portare a un bel po` di fastidi. Ricevere la suoneria preferita, uno sfondo nuovo per il cellulare o il giochino passatempo è un`operazione semplice che richiede soltanto pochi minuti. In genere basta inviare un solo sms al numero pubblicizzato in tv o sulle pagine dei giornali. Solo che quello che appare come un piacevole passatempo via sms può trasformarsi in un costo di diverse decine di euro al mese e dal quale è difficile liberarsi.

Il contratto nascosto Sì perché spesso con l`invio del primo messaggino viene sottoscritto un vero e proprio abbonamento a un servizio e in molti casi chi lo sottoscrive lo fa senza rendersene conto anche grazie alle fuorvianti frasi con cui molto spesso viene pubblicizzato questo tipo di prodotto. Sembra che sia tutto Gratis. E invece il servizio costa in media un euro a messaggino ma si possono superare anche i cinque euro a sms. Il costo dipende dal tipo di richiesta e dalla quantità di dati che si scarica (i giochini e le suonerie polifoniche costano di più delle suonerie semplici e dei messaggi di testo). Non solo. La spesa non si limita al primo sms perché a questo ne seguono degli altri (sempre a pagamento) proprio in virtù dell`abbonamento sottoscritto con il primo messaggio.

I trucchi Molto spesso l`utente non si accorge nemmeno di pagare per i successivi sms perché gli viene semplicemente comunicato che può scaricare una nuova suoneria con le modalità per farlo. Il che può apparire come una semplice informazione a costo zero ma non è così perché l`utente pagherà indipendentemente dal fatto di scaricare o meno. Basta digitare in Google i termini truffa e suoneria per ritrovarsi tra le lamentele di chi è finito nella rete. Liberarsi è una vera impresa. Filippo di Milano racconta di aver inviato per mesi il messaggino di disdetta richiesto dall`operatore ma di aver continuato a pagare ancora per molti mesi fino a quando si è rivolto a un conoscente all`interno della società che ha provveduto a disattivarlo. Tuttavia le associazioni di consumatori testimoniano le peripezie di quegli utenti che si sono rivolti a loro per chiedere aiuto. In alcuni casi le società che fornivano il servizio erano fantasma, nel senso che non pubblicavano i recapiti a cui contattarle e naturalmente la modalità per disdire il servizio non funzionava. Ma cosa fare per non pagare montagne di soldi per una suoneria che costa pochi spiccioli? L`avvocato Gianluca Di ascenzo dell`Ufficio legale del Codacons, l`associazione che tutela i diritti dei consumatori, suggerisce innanzitutto di prendere le dovute precauzioni prima di inviare un sms di richiesta di un qualsiasi tipo di servizio. In sostanza si tratta di verificare sul sito della società quali sono le condizioni che l`azienda propone per quello che offre. Importante è anche verificare se la società rispetta gli obblighi di trasparenza, vale a dire che sul suo sito deve pubblicare il nome del titolare dell`azienda, dove ha sede la società e i numeri e indirizzi e-mail a cui è possibile contattarla. L`assenza di questo tipo di informazioni è già un campanello d`allarme da non sottovalutare. Inoltre la società ha l`obbligo di indicare le modalità per poter interrompere la fornitura del servizio mentre secondo quanto denunciato dalle associazioni dei consumatori molto spesso gli utenti non sanno come fare per chiudere il contratto.

Come uscirne Allora cosa bisogna fare per liberarsi definitivamente dall`indesiderato servizio sms? Le associazioni dei consumatori suggeriscono di inviare alla società una e-mail e una lettera raccomandata di disdetta dicendo che non si intende più usufruire del servizio e chiedendo anche la cancellazione dai database ai sensi del Codice della privacy. Cosa fare nell`ipotesi in cui la società sia introvabile o non risponde ai solleciti? In questo caso è bene rivolgersi alle associazioni dei consumatori che provvederanno a loro volta a scovare la società e anche a segnalare le pratiche scorrette al Garante delle comunicazioni nonché al Garante della Privacy. Un`altra soluzione è poi quella di contattare il proprio operatore e chiedere la disattivazione di tutti i servizi. Quanto ci guadano le compagnie telefoniche? Le società di servizi non sono le sole a guadagnare soldi con questo tipo di attività perché una grossa fetta della torta va anche agli operatori di telefonia mobile che secondo quanto rivelato dalle associazioni dei consumatori si prendono tra il 60 e il 70% di quello che l`utente paga per i servizi via sms.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox