5 Settembre 2012

Spot tv sulle suonerie inchiesta della procura

Spot tv sulle suonerie inchiesta della procura

La procura di Torino, in segui ad un esposto del Codacons, ha aperto un fascicolo su un concorso a premi, collegato alla vendita di suonerie e loghi, diventato celebre per i numerosi passaggi tv sui canali Mediaset, promosso e pubblicizzato da una società che ha sede legale nel capoluogo piemontese. Società che, spiega il Codacons, era già stata sanzionata, nel luglio scorso, dall’ Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per pratica commerciale scorretta e sanzionata per 100mila euro. “E’ proprio vero – dichiara l’ associazione dei consumatori in una nota – che il lupo perde il pelo ma non il vizio, dato che già all’ epoca si trattava di banner su siti internet che promuovevano un concorso a premi al quale, in realtà, i consumatori potevano partecipare solo a seguito di un abbonamento al servizio denominato Allyoucan. All’ epoca erano in palio 5 ricariche da 100 euro, oggi direttamente 500 euro, ma la sostanza appare identica. Nello spot si diceva: “Scrivi pelo o vizio e prova a vincere un iPhone 4S, un iPad o 500 euro di ricarica. Con 4 81 82 prova a vincere un sacco di premi. E’ facilissimo. Manda pelo o vizio al 4 81 82”. Per il Codacons domandare se l’ animale che fa le fusa sia il cane o il gatto o quale sia il migliore amico dell’ uomo, sempre tra cane e gatto, è un modo “per attirare gli ignari spettatori in una trappola con il miraggio di vincere 500 euro. Si tratta, infatti, di un abbonamento al costo di ben 24,20 euro al mese per avere il privilegio di rispondere alle loro super domande, scaricare suonerie e sfondi”. Oltre all’ esposto alla Procura della Repubblica, il Codacons ha presentato anche un esposto all’ Antitrust e all’ Autorità delle Comunicazioni e ha chiesto a quest’ ultima anche provvedimenti nei confronti delle emittenti televisive responsabili della messa in onda dello spot.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox