3 Novembre 2018

Spiagge invase a Fiumicino dai rifiuti portati dal Tevere

 

Buste della spazzatura, elettrodomestici e detriti trascinati dalla corrente del Tevere fino alla foce, a Fiumicino, e poi finiti in mare. Le violente mareggiate delle ultime ore hanno poi fatto il resto riversando le tonnellate di rifiuti sulle spiagge, sotto il vecchio faro, tra gli scogli e sulla battigia. Così nel comune del litorale dopo l’ emergenza maltempo, è scatta quella per i rifiuti. Perché la quantità di immondizia che ha viaggiato sul letto del fiume attraversando la città è tanto allarmante che ha ricoperto quasi per intero i 24 chilometri di costa tra Focene e Fregene. « Per il Comune di Fiumicino rimane difficile poter far fronte a questa situazione – denuncia il sindaco Esterino Montino – non è più possibile tollerare l’ inquinamento che arriva dal Tevere, dall’ Aniene e dal mare e che riversa sul nostro territorio quintali di rifiuti dannosi per l’ ambiente. Quello che sta accadendo in queste ore sulle spiagge della città è vergognoso e non possiamo essere lasciati da soli ad affrontare l’ ennesimo allarme » . È stata infatti subito inoltrata una richiesta ufficiale agli uffici della Regione per il Trattamento, smaltimento e recupero dei rifiuti e alla Tutela del territorio: «Chiedo un intervento immediato agli enti regionali e comunali competenti – conclude il primo cittadino – per predisporre la rimozione immediata dell’ immondizia trascinata sulle spiagge della costa romana». Mentre nella capitale restano attivate tutte le procedure per far fronte agli allagamenti e alla caduta di rami e alberi. Con inevitabili disagi alla circolazione: ieri è stata ordinata la chiusura di via Latina (all’ altezza di via Tommaso da Celano) e di via del Melograno ( fra via delle Ciliegie e viale Palmiro Togliatti) per due alberi caduti sulla carreggiata. Vietato pure il passaggio nel sottopasso Tiburtina, all’ altezza della stazione Tiburtina, per un allagamento. E sempre per un allagamento in serata è stata chiusa la rampa di raccordo di via Guglielmo Sansoni che collega via Collatina e via Salviati. Alla Bufalotta invece è stata chiusa via della Marcigliana per il fango che ha reso la strada impraticabile. Ancora: su disposizione dei vigili del Fuoco è stato chiuso l’ asilo nido comunale “Brontolo” di via Antonio Genovesi al quartiere Trionfale. Sono state le maestre della struttura a richiedere un’ ispezione in seguito al crollo di alcuni pannelli e di calcinacci nella sala dove i bambini dormono il pomeriggio. I cedimenti, come hanno confermato i periti, sarebbero avvenuti a causa di alcune infiltrazioni che erano state segnalate dal personale ma ignorate dall’ amministrazione. I genitori dei piccoli alunni hanno quindi incaricato il Codacons di procedere con ulteriori accertamenti e un esposto alla Procura di Roma. Inoltre – fino a domani – resteranno off limits parchi, giardini e musei. Come stabilito dall’ ordinanza del Campidoglio, non sarà possibile visitare i musei di Villa Torlonia, il Museo Pietro Canonica e il Museo Carlo Bilotti con il conseguente annullamento di tutte le attività che erano in programma. Resta invece confermato per domani l’ ingresso gratuito a tutti gli altri Musei civici. Sarà inoltre aperto e gratuito il percorso di visita nell’ area dei Fori Imperiali ( 8.30- 16.30) 15.30. Ieri, dopo il Bollettino di criticità idrogeologica e idraulica emesso dalla Protezione civile della Regione Lazio, che conferma il livello di criticità arancione, il Campidoglio ha deciso che restano attivi il Centro operativo comunale ( Coc) di Roma Capitale e le Unità di crisi locale (Ucl) municipali. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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