20 Maggio 2008

«Soddisfatti sì, ma risarcire le vittime degli imbrogli»

ROMA – Le associazioni dei consumatori hanno accolto positivamente l`iniziativa dell`Agcom che ha bloccato i numeri a sovrapprezzo con l`approvazione del nuovo Piano di numerazione nazionale.
«Siamo molto soddisfatti – ha affermato il presidente di Codacons, Carlo Rienzi- Si tratta di un provvedimento che ora contribuirà a garantire maggiore tutela ai cittadini, spesso raggirati attraverso costosissime numerazioni a sovrapprezzo». «Meglio tardi che mai» è la linea seguita, invece, da Aduc, Adusbef e Federconsumatori che propongono il risarcimento immediato per gli utenti truffati. Positivi anche i commenti del Movimento difesa del cittadino che, in contemporanea con Adusbef e Federconsumatori, chiede all`Antitrust di «indagare sui rapporti tra operatori di telefonia e centri servizi sul fronte degli Sms truffa, per valutare le reali responsabilità delle truffe milionarie che si stanno perpetrando da tempo nei settori della telefonia fissa e mobile». Anche l`Adoc commenta positivamente: «È stato compiuto un passo in avanti nel disboscamento della giungla dei servizi a pagamento. Finalmente si realizza una vecchia proposta dell`Adoc – dichiara Carlo Pileri, Presidente Adoc – che da tempo propone il blocco preventivo e automatico delle numerazioni a sovrapprezzo. Ricordo a chi ha ancora in corso una conciliazione in merito agli abusi sulle numerazioni a pagamento, che la linea telefonica non potrà essere distaccata dal gestore».

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