26 Gennaio 2011

Sms, riparte la battaglia sui prezzi

Sms, riparte la battaglia sui prezzi
 

Si riapre l’ istruttoria sui costi eccessivi degli sms in Italia. «Il Tar del Lazio – scrive il Codacons – ha infatti accolto un ricorso presentato dal Codacons, ordinando all’ Autorità per le Comunicazioni di «esprimersi formalmente sulla diffida del Codacons», con la quale l’ associazione chiedeva all’ Agcom di disporre un ribasso delle tariffe dei messaggini, al fine di uniformare i costi alla media europea. Come noto il Codacons da anni si batte per una diminuzione dei costi degli sms, in Italia assai più cari rispetto alla media europea (che è pari a 7,5 centesimi di euro a messaggio). La stessa Autorità per le Comunicazioni ha evidenziato di recente nel nostro Paese uno squilibrio giuridico ed economico nel settore degli sms. Le società telefoniche, per evitare danni maggiori, avevano presentato in fretta e furia un progetto di ribasso del prezzo degli sms da 15 a 13 eurocent. I giudici hanno accolto la richiesta del Codacons, riaprendo l’ istruttoria sui costi degli sms e ordinando all’ Agcom di esprimersi in sede di Consiglio sulla diffida presentata dall’ associazione. L’ Agcom ha emesso una nuova delibera ad hoc. In tale documento l’ Autorità afferma «I’ impossibilità, stante I’ attuale quadro regolamentare, di intervenire con provvedimenti di tipo prescrittivo direttamente finalizzati al ribasso dei prezzi degli sms nazionali». L’ Agcom lascia aperto uno spiraglio: «In occasione del prossimo ciclo di analisi di mercato che riguarderà i servizi di terminazione vocale, l’ Autorità sarà in condizione di verificare in un contesto procedimentale adeguato anche l’ eventuale opportunità di una regolamentazione ex-ante per il mercato della terminazione dei servizi di messaggistica, svolgendo anche per ragioni di efficienza in un unico procedimento l’ esame della terminazione vocale e di quella sms».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox