24 Settembre 2004

Sempre più pasti fuori casa per gli italiani: 46 mld anno

Sempre più pasti fuori casa per gli italiani: 46 mld anno







Mense, bar e ristoranti, non sfuggono all`aumento dei prezzi e diventano sempre più cari. Pranzare fuori casa costerebbe l`83% in più rispetto al 2001. E non si parla di cene luculliane, ma anche di una semplice “pausa pranzo“ in orario di lavoro. A sostenerlo è Intesaconsumatori, alleanza per la tutela del consumo che raggruppa diverse associazioni di Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori.




Mense, ristoranti, bar.
È qui che gli italiani, sempre più spesso, preferiscono mangiare.
La spesa per i consumi alimentari fuori casa è infatti cresciuta, dal 1988 a oggi, dal 24,9% al 30,9% del totale, con oltre 11 milioni di persone che ogni giorno pranzano al di fuori delle pareti domestiche, per un giro d`affari totale di 46 miliardi l`anno.
A scattare la fotografia di un mercato in costante ascesa è la Fipe-Confcommercio, che registra così il ruolo sempre crescente che i consumi fuori casa hanno assunto nell`ambito della domanda generale di prodotti alimentari.

La spesa per i pasti in casa, dunque, è scesa dal 75% all`attuale 69% e si stima che tra vent`anni le due quote quasi si equivarranno, attestandosi a un 46% di spesa per i pasti fuori casa e 54% per quelli tra le pareti domestiche.

Il volume d`affari dei consumi alimentari lontani dalla propria cucina è pari a 46 miliardi di euro l`anno.
Di questi, 6 miliardi sono della ristorazione collettiva (mense aziendali, ospedaliere e scolastiche) e 40 miliardi di quella commerciale, di cui il 65% dei ristoranti e il 35% dei bar.
Quanto a numero dei pasti, sono 6 miliardi quelli consumati fuori, di cui 2,3 miliardi nelle mense e 3,7 miliardi in ristoranti, bar e pizzerie.

Di pari passo con l`aumento dei pasti fuori casa, determinato chiaramente da nuove abitudini sia lavorative che scolastiche, l`indagine riscontra anche il diverso equilibrio in cui si posizionano pranzo e cena: appena dieci anni fa il pasto principale della giornata era il pranzo per il 78% degli italiani, mentre oggi la quota non supera il 70%.

Mangiare fuori a pranzo è quindi ormai diventata un`abitudine consolidata per tante persone, ma non basta per far crescere il mercato della ristorazione collettiva, vale a dire quello delle mense. Secondo l`indagine della Fipe, infatti, in termini generali il 2004 si dovrebbe chiudere con un fatturato in crescita reale del 2,8%, ma con un margine operativo lordo in calo dell`1%.
A pesare sono i costi, con la forte crescita prevista per le materie prime (+4,3%) e per il lavoro (+7,5%).


Nei primi sei mesi dell`anno, infatti, questo particolare segmento ha visto un aumento dei prezzi medio del 3,3% e, aggiunge la Fipe, “le dinamiche dei costi e quella dei prezzi non permettono di essere ottimisti sui risultati del 2004“.


Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox