Semafori sospetti Assolto per i «T-Red» il sindaco di Segrate
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fonte:
- Libero
I T-red di Segrate, i «vampiri rossi» contestati dagli automobislisti, sono regolari. Lo ha stabilito una sentenza della prima sezione penale del Tribunale di Milano che ieri ha assolto dalle accuse di associazione a delinquere finalizzata all’ abuso d’ ufficio e alla turbativa d’ asta il sindaco di Segrate Adriano Alessandrini, il comandante della Polizia locale Lorenzo Giona e altre quattro persone per la vicenda dei famosi T red, ovvero i famigerati semafori intelligenti. I dispositivi, che erano stati posizionati sulla provinciale che porta a Milano per cogliere in fallo gli automobilisti che passavano col rosso, avrebbero portato nelle casse del Comune dell’ hinterland oltre 2,4 milioni di euro di multe. L’ inchiesta era partita dalla mole esagerate di multe ricevute e le indagini del magistrato avevano portato ad arrestare quattro persone ritenute appartenenti ad un’ associazione a delinquere che si occupava di truccare le gare d’ appalto per favorire una ditta che installasse nei comuni quei semafori. Secondo l’ accusa, poi caduta, i semafori erano irregolari perché c’ erano solo quattro secondi tra il giallo e il rosso e nemmeno un decimo di secondo, dovuto, tra il rosso e lo scatto del fotogramma che rilevava l’ infrazione. Ma i giudici hanno considerato i tempi regolamentari e quindi le multe di chi passava col rosso assolutamente legittime. Ai tempi dell’ inchiesta erano finiti in manette l’ imprenditore Raoul Cairoli, 38 anni, amministratore unico della Ci.Ti.Esse, società distributrice nazionale in esclusiva dei T-Red e concessionaria in esclusiva per l’ Italia dei misuratori di velocità Autovelox 104/C-2. Agli arresti domiciliari, invece, Giuseppe Astorri, 51 anni, direttore commerciale della Scae Spa; Simone Zari, 43 anni, socio e amministratore di fatto della Centro Servizi Srl e Antonino Tysserand, 50 anni, amministratore unico della Tecnotraffico Srl e titolare della ditta individuale Tecnologie per il traffico. Denunciato il sindaco per presunto abuso d’ ufficio e il comandante dei vigili di Segrate insieme ad un altro funzionario. Gli automobilisti che si erano ritenuti truffati, insieme al Codacons, avevano poi avviato un’ azione risarcitoria per ottenere indietro le somme delle multe pagate, secondo loro, irregolarmente. Ma la sentenza di ieri ha fatto cadere il castello dell’ accusa dimostrando in realtà che i semafori intelligenti erano regolari quanto le multe riscosse dall’ amministrazione Alessandrini. I giudici hanno però condannato a quattro anni di reclusione Raoul Cairoli, e a un anno con la condizionale Giuseppe Astorri, direttore commerciale della Scae, società che si aggiudicò l’ appalto a Segrate. I due, in particolare in particolare con riferimento alle presunte irregolarità nell’ appalto e alla presunta turbativa d’ asta. Assolti, invece, il sindaco di Segrate Alessandrini e Lorenzo Giona, insieme a Dario Zanchetta, funzionario dei vigili e agli imprenditori Simone Zari, Antonino Tysserand e anche Ivano Mugnaini.
laura marinaro
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