21 Giugno 2011

Scuole, wi-fi disabilitato contro le copie hi-tech

Scuole, wi-fi disabilitato contro le copie hi-tech
 

 Viva Maturità per tutti i gusti, non solo da "assaporare" nostalgicamente sulle note della canzone ufficiale, da generazioni, "Notte prima degli esami" ma soprattutto da "scoprire" e "stigmatizzare" navigando in rete. Perché se il rito della cartucciera è ormai roba datata, al cospetto di smartphone e gadget da 007 – penne con inchiostro trasparente, bigliettini elettronici con microchip e orologi in grado di caricare file.jpg – il rituale dei gruppi sui social network è ormai consolidato e molti "sperano" anche sia propiziatorio. Basta cercare "Esami di maturità 2011" per capire quanti si rivolgono alla rete in cerca di consigli e di pezze d’ appoggio telematiche, più intenti a trovare stratagemmi che a prepararsi all’ esame vero e proprio. Uno dei metodi più diffusi, per rintracciare la traccia in tempo utile, è il classico cellulare di riserva, oltre a quello consegnato ad inizio prova, da consultare con un occhio sempre vigile sui compiti che vengono tempestivamente pubblicati on-line, ma non mancano anche veri e propri team di esperti, riuniti a casa, pronti a scattare, al servizio del diplomando, al segnale di un sms con titolo e argomento. In ambito nazionale presidi e professori si stanno attrezzando con appositi apparecchi, chiamati "jammer", in grado di isolare ambienti circoscritti, rendendo inutilizzabili i telefonini. Anche il Codacons, in un comunicato diffuso ieri, ha raccomandato una attenzione vigile, per evitare l’ uso di telefonini e palmari durante le prove, ricorrendo a questa particolare "schermatura" per evitare che le stesse prove vengano invalidate. Gli Istituti catanesi corrono al riparo disattivando il wi-fi, ma poco o nulla fanno per il wap, ovvero la modalità di collegamento a pagamento con cui si naviga sul telefonino, ma soprattutto confidano sulla buona fede dei ragazzi, come sottolinea il prof. Sebastiano Tropea, docente di informatica, sistemi e reti di computer dell’ Istituto "Marconi", responsabile della rete dell’ intera scuola: «La rete dell’ Istituto, sebbene i nostri ragazzi non abbiano un account di accesso, verrà disabilitata, ad eccezione di quella necessaria all’ amministrazione e io mi occuperò di controllare tutti i 25 access point della scuola». Anche al "Galilei", la vice-preside Amato sottolinea che verranno disabilitati tutti i sistemi di navigazione interna e sequestrati i cellulari, ma ribadisce: «Non sottovalutate gli insegnanti, a cui potrà pur sfuggire qualche furbetto ma conoscono bene i ragazzi, e se qualcuno diventa improvvisamente uno scrittore siamo in grado di riconoscerlo». Piccoli sprazzi di meritocrazia, malgrado internet, sono ancora possibili.
 

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