15 Aprile 2006

Schede telefoniche bloccate al Codacons È battaglia legale


Il Codacons porta Tim in tribunale. E` stato il coordinatore del Codacons di Udine, un friulano di 34 anni, a rivolgersi prima al Corecom, così come prevede la procedura in materia di telecomunicazioni, poi alla Giustizia civile, patrocinato dall`avvocato pordenonese Vitto Claut, presidente regionale della stessa associazione dei consumatori. Il motivo? Il titolare delle otto utenze Tim se l`è viste disattivare tutte in un colpo solo, per motivi, a suo dire, non precisati. L`uomo aveva attivato le carte Sim con profilo tariffario “Autoricarica 190“ tra il 2001 e il 2003. Tra il 24 febbraio e il primo marzo di quest`anno, le utenze sono state bloccate tutte “senza che venisse dato dalla Tim – si legge nel ricorso – alcun preavviso o fornita alcuna spiegazione“ da parte della società telefonica. L`utente aveva quindi chiamato il servizio 119 dove gli operatori avevano fatto riferimento a “una non meglio definita operazione di bonifica dei dati personali di alcuni utenti“. L`utente aveva inoltrato reclamo e richiesta di ripristino immediato delle utenze, ma “nessuna risposta è stata fornita“. L`uomo, come prevede la procedura in materia di telefonia mobile, si è rivolto al Corecom del Friuli Venezia Giulia: la conciliazione si è chiusa l`11 aprile ma ha avuto esito negativo. “Nessuna irregolarità – si legge nel ricorso – è stata direttamente contestata dalla Tim tale da poter rendere comprensibile il comportamento attuato dal gestore, avendo parlato esclusivamente di generali esigenze di verifica in relazione a fenomeni anormali di notevoli entità di traffico telefonico“. Nei profili ricaricabili come quelli esaminati nel corso del contenzioso, non esiste una disciplina contrattuate specifica né “una norma da cui emerga il potere cautelativo della Tim di sospendere unilateralmente le linee telefoniche degli utenti“. Al momento le linee risultano ancora inattive sebbene l`utente ne abbia bisogno anche per motivi di lavoro. L`avvocato Vitto Claut chiede quindi ai giudici del Tribunale di Udine “la riattivazione delle linee“. La Tim, dal canto suo, ha spiegato al Corecom che “si stanno attuando le opportune verifiche in relazione alla presenza di un fenomeno anomalo di notevole entità relativo a traffico sms per il quale Tim ha ritenuto, per ragioni di autotutela e di eventuale violazione delle disposizioni contrattuali di operare in via cautelativa la sospensione della funzionalità delle carte Sim oggetto del fenomeno“. Non essendo ancora terminate le verifiche, Tim aveva chiesto al Corecom un “breve rinvio“, al quale l`utente si è opposto facendo appello al Tribunale di Udine.

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