6 Luglio 2006

«Sant?Agostino, tocca al Comune»

LA CONFESERCENTI RILANCIA L?IPOTESI DELL?OSTELLO PER I GIOVANI

«Sant?Agostino, tocca al Comune»






«Il Comune faccia la sua parte su Sant`Agostino». È l`accorato appello rivolto dal presidente provinciale della Confesercenti, Francesco Soletti, al sindaco Nicodemo Petteruti alla vigilia di un incontro programmato per domani alle 16 al palazzo di città. Sotto i riflettori il futuro del centro culturale e le proposte dell`associazione di categoria in attesa che il Tar Campania si pronunci sulla legittimità del bando di gara con il quale l`ex amministrazione comunale ha aggiudicato i lavori in alcuni locali del chiostro. `La sentenza del tribunale amministrativo regionale è attesa per fine anno – spiega Soletti – la Confesercenti, il Coasca e tutti coloro che hanno sostenuto le ragioni del ricorso giudiziario confidano nella magistratura ma nel frattempo auspicano che il Comune si muova sul fronte amministrativo tenendo fede alla linea adottata durante la campagna elettorale e trasformando le nostre istanze in fatti concreti». Tra le proposte Confesercenti, come la Sinistra giovanile e l`associazione Giosef, chiede tra l?altro di istituire un ostello della gioventù nel Sant`Agostino. «È il frutto – sottolinea Soletti – di un`accurata indagine di mercato svolta da Confesercenti, in collaborazione con il delegato del comparto turismo Antonio Letizia, i cui dati saranno resi noti tuttavia soltanto nell`incontro di domani». Ma nel frattempo è già tempo di saldi. La stagione delle svendite parte infatti domani per concludersi il 30 settembre e sarà accompagnata da un`iniziativa piuttosto singolare dal titolo `Saldo amico` che ha per protagonisti commercianti e consumatori. «Si tratta di una convenzione stipulata a livello regionale tra la Confesercenti e 9 associazioni di consumatori (nella fattispecie Adoc, Acu, Codacons, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega consumatori, Movimento consumatori e Unione nazionale consumatori, ndr) – chiarisce Soletti – con la quale i commercianti si impegnano a rispettare un codice deontologico che mira a coniugare l`interesse del cittadino a risparmiare con l`esigenza del commerciante di monetizzare». Tra le regole, il dovere degli esercenti di accettare il pagamento con carte di credito e bancomat, il diritto dei clienti ad ottenere il cambio della merce in nome del diritto di recesso, l`invito ad esporre il doppio prezzo (quello `pieno` e quello `ribassato`) su ogni articolo e così via. Un appello in tal senso giunge anche dal presidente provinciale dell`Adoc, Carlo Iacone, che ha invitato Comune, Ascom, Confesercenti e consumatori a istituire un tavolo di concertazione sui saldi per stabilire la linea unitaria da seguire in vista della stagione delle svendite. L`iniziativa `Saldo amico` coinvolgerà dapprima i comuni pilota di Caserta, Santa Maria C.V., Aversa, Sessa Aurunca e Mondragone per poi estendersi all?intera rovincia. Contestualmente questa mattina verrà avviata una campagna a tappeto per informare dell`apertura domenicale dei negozi prevista il 9 luglio.

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