Sanremo, “Vecchioni il più televotato” Morandi se ne va, Mazzi arrabbiato
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fonte:
- Corriere Adriatico
SANREMO – Conferenza stampa con gaffe al festival. Il rappresentante di Rai Trade, Sebastian Marcolin, a cui è affidata la gestione operativa del contratto con le compagnie telefoniche, ha detto "Roberto Vecchioni è stato il più televotato". Morandi e Mazzi si sono indignati: "Non si doveva dire, il voto è ancora in corso. Rischiate di danneggiare qualcuno". E’ trapelato anche che tra i giovani la più televotata è stata Micaela, se ne deduce che Raphael Gualazzi ha vinto grazie al voto dell’ orchestra. Dopo la gaffe il Codacons ha minacciato il ricorso al Tar per far annullare il televoto. "Si tratta non solo di una gaffe – spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi – ma di una irregolarità che potrebbe condizionare il voto del pubblico da casa. I risultati sulle preferenze dei telespettatori, vanno infatti tenuti segreti fino all’ ultimo momento, proprio per garantire imparzialità e uguale trattamento a tutti i concorrenti in gara. Chiederemo quindi ai giudici del Tar di annullare i televoti giunti al Festival fino alla serata di ieri, venerdì 18 febbraio, e non escludiamo di rivolgerci alla magistratura al fine di garantire la buonafede dei telespettatori e il corretto svolgimento della gara canora". Mazza: non viene alterato nulla. Un "incidente che non altera di per sè nulla, un piccolo pasticcio che non avrà ripercussioni importanti. Il televoto va avanti nei tempi stabiliti e alla fine prevarrà nella quota del 50% il brano preferito dai telespettatori, se fosse stato evitato sarebbe stato molto meglio": così il direttore di Raiuno Mauro Mazza al Sanremo Question time torna sulla gaffe sul televoto. Pagnoncelli: non si può dimostrare influenza della notizia su Vecchioni. "L’ influenza della notizia scappata sulla posizione di Vecchioni nel televoto di venerdì è indimostrabile. Da anni ci si interroga su questo punto anche sul fronte dei sondaggi politici: può la pubblicazione di un sondaggio influenzare l’ intezione di voto e in che misura?". A parlare così è stato Nando Pagnoncelli, sondaggista con la sua Ipsos si è occupato anche delle giurie demoscopiche di Sanremo 2011. Da qualche giorno infatti i maggiori operatori nazionali di scommesse hanno aperto il gioco sul possibile vincitore di Sanremo. Come ricorda l’ agenzia Agicos, ad oggi sono stati giocati sull’ evento diverse centinaia di migliaia di euro e la vittoria di Vecchioni era quotata 3 volte la posta. Dopo le dichiarazioni sul vantaggio al Televoto di Vecchioni, le grandi società come Snai si stanno apprestando a ritoccare in basso la quota se non addirittura a chiudere il gioco per il rischio di speculazioni. "Dopo le suddette dichiarazioni c’ è il rischio concreto di forti puntate proprio sulla vittoria di Vecchioni", dicono all’ Agicos. Da ricordare che due grandi operatori come Snai e Lottomatica sono anche quotate in Borsa. Prima dell’ incidente, Morandi si era concesso alla domande dei giornalisti. Alla notizia dei dodici milioni di spettatori in prima serata il Capitano risponde: "E’ un miracolo. La situazione è cambiata rispetto al passato, è arrivato il digitale, una contro programmazione forte in casa e fuori. Sono incredulo, io mi accontentavo di molto meno". Sperava chiamasse Celentano durante la trasmissione? "Non lo aveva escluso, quindi ho tenuto il cellulare acceso ma è andata bene lo stesso". Visto il successo ci sarà un Morandi bis? "Mi son divertito, ho lavorato nel mio ambito, ma è un’ edizione talmente riuscita che per eguagliarla bisogna avere i migliori cantanti italiani. Difficile. E’ più probabile che io torni in gara e sono pronto a farlo". Morandi ha anche raccontato come è andata la discussione con Robbie Williams attraverso le battute: "Sei un’ ora in ritardo", "C’ è stato traffico", "Ao’ , e devi partì un’ ora prima!". Le prove dei Take That erano previste alle 18 e si sono presentati alle 19 e un minuto. Testimoni tutti. Morandi con gli occhi spiritati li ha ripresi: "Non è professionale". Robbie se ne è andato. "Gli correvo dietro e lui manco si girava – spiega -. Blaterava cose che non capivo e non riuscivo a dirgli in inglese le parole che volevo. Gli altri quattro hanno poi provato e lui no. Voleva che gli porgessi le mie scuse ma era lui che doveva porgerle a me". Williams non voleva nemmeno essere presentato e ha dovuto intercedere la Canalis, in un lungo incontro in camerino. Alla fine ha accettato, a condizione che non ci fosse Morandi sul palco, e quindi sono saltate le battute previste sul calcio.
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