11 Novembre 2009

SALUTE: NAS, SEQUESTRATE DECINE TONNELLATE CIBO AVARIATO

    IL CODACONS CHIEDE NUOVE REGOLE SULLA DATA DI SCADENZA  
     
    IL MINISTERO DELLA SALUTE MANDI ISPETTORI NELLE ASL

     
    Oggi i carabinieri dei Nas hanno sequestrato alcune decine di tonnellate di alimenti conservati in pessime condizioni igieniche e quindi potenzialmente nocivi per la salute. Tra i prodotti avariati, formaggi, salumi, conserve e prodotti ittici, oltre a bevande e liquori scaduti da anni.
    Per il Codacons in questi ultimi anni si è verificato un boom di sequestri di prodotti scaduti, ai quali era stata cambiata la data di scadenza. E’ evidente, quindi, che bisogna sia potenziare i controlli che cambiare le regole sull’etichetta dei prodotti, a cominciare dalla Legge n. 40 del 2007, la seconda lenzuolata Bersani, che all’art. 4 prevedeva che la data di scadenza doveva “figurare in modo facilmente visibile, chiaramente leggibile e indelebile e in un campo visivo di facile individuazione da parte del consumatore". Una legge non solo inapplicata, ma che, alla luce di questi continui sequestri va anche potenziata rispetto al concetto troppo vago di indelebile, in modo da prevenire la frode ormai frequente di artefare la data di scadenza.
    Purtroppo i controlli in materia di igiene e sanità vengono fatti in modo serio solo dai Nas. Praticamente nulla fanno invece le Asl ed i vigili urbani che, invece, hanno numerose competenze in materia. Per questo il Codacons chiede al ministro Sacconi e ai vari sottosegretari alla Salute, di mandare ispettori presso le Asl, per accertare quanti controlli effettuano in un anno e quanto personale è preposto a questi accertamenti.
     

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