Saldi,Confcommercio pessimista sulle spese estive
-
fonte:
- la Repubblica
DOMANI partono i saldi. Napoli sarà la prima d’ Italia. Anche se i negozi, dal Vomero a Chiaia, già da questa settimana hanno dato il via agli “sconti di cortesia” per i clienti, che vanno dal 20 al 40 per cento, per intercettare anche i vacanzieri di fine mese, nonostante sulle spese incomba il peso del prelievo fiscale di giugno. Le stime, elaborate dall’ ufficio studi di Confcommercio Napoli, prevedono una spesa media di 176 euro a famiglia per gli acquisti e di 75 euro a persona. I consumatori di Napoli e provincia acquisteranno prevalentemente presso la distribuzione tradizionale (49,3 per cento), nei centri commerciali artificiali (13,1 per cento), mercatini (10,4 per cento) ma anche su internet (17,2 per cento). «Le stime sui saldi estivi indicate dal nostro Osservatorio non lasciano ben sperare, anche se siamo necessariamente votati all’ ottimismo», dichiara Pietro Russo, leader di Confcommercio Imprese per l’ Italia della provincia di Napoli. «D’ altra parte – continua Russo – i saldi estivi hanno avvio dopo un mese di giugno che ha visto prelevare dalle tasche delle famiglie importanti risorse per imposte e tasse comunali, come Imu e Tas». La percentuale dei consumatori dell’ area metropolitana – comunicano dall’ ufficio studi – che si dichiara intenzionata ad approfittare dei saldi di fine stagione è passata dal 70,3 per cento del gennaio 2010 al 49 per cento del maggio 2015. Venti punti in meno in cinque anni. Meno prudente e più ottimista è il monitoraggio svolto dal Codacons sulla propensione all’ acquisto delle famiglie in vista della partenza delle tanto attese vendite di fine stagione. «Per la prima volta dopo 8 anni, i saldi estivi faranno registrare segno positivo sul fronte delle vendite» assicura il Codacons. «Prevediamo una crescita del 3 per cento rispetto allo scorso anno, con uno scontrino medio che si attesterà sui 67 euro procapite» dice il presidente dell’ associazione dei consumatori Carlo Rienzi. «Le prossime vendite di fine stagione sono molto attese, anche come banco di prova dello stato di salute dei consumi e verifica della ripresa» dice Roberto Manzoni, presidente Fismo Confesercenti. Intanto nei negozi sono cominciate già le promozioni: per l’ abbigliamento bambini nei negozi monomarca si toccano già sconti del 40 percento. Nei negozi di via Filangieri e via dei Mille di abbigliamento femminile e maschile il ritocco è del 20 per cento, che sale al 30 in via Toledo. (cri.z.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: Confcommercio, napoli, Saldi
