27 Dicembre 2011

SALDI, PER I CONSUMATORI SARANNO UN FLOP  

SALDI, PER I CONSUMATORI SARANNO UN FLOP
 

Roma – Saldi ai nastri di partenza fra lo scetticismo delle associazioni dei consumatori. Per il Codacons quelle di Confcommercio sono previsioni "ottimistiche" perché gli sconti stagionali si riveleranno un "clamoroso flop". "Solo il 40 per cento delle famiglie potrà permettersi qualche acquisto e la spesa procapite in regime di saldi si attesterà sui 110 euro – spiega il presidente Carlo Rienzi -. Il calo delle vendite, in base ai primi risultati emersi da una nostra indagine, raggiungerà quota -30 per cento rispetto ai precedenti saldi invernali". Secondo Rienzi, "a risentire della grave crisi del commercio saranno soprattutto i piccoli negozi" ma per la prima volta anche gli outlet e i centri commerciali vedranno una "consistente diminuzione del proprio giro d’ affari". Sulla stessa lunghezza d’ onda Federconsumatori e Adusbef che definiscono "gravissima" la decisione di non anticipare i saldi come chiesto ripetutamente dalle associazioni dei consumatori. Si sarebbe ottenuto "un andamento meno disastroso" dei consumi natalizi" e si sarebbe evitata "una concorrenza sleale tra i commercianti che, correttamente, aspettavano l’ apertura dei saldi e quelli che, sottobanco, hanno iniziato già da tempo le vendite promozionali". Per i presidenti di Federconsumatori e Adusbef, Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, ora occorre avviare i saldi il prima possibile in modo da "avviare una ripresa del mercato, fornendo un importante aiuto ai cittadini e ai commercianti in crisi". Le previsioni, comunque, non lasciano spazio a dubbi: "Viste le condizioni del potere di acquisto delle famiglie, non possono che essere ‘nere’, ma almeno consentiranno a molte famiglie di effettuare finalmente alcuni acquisti (anche relativi ai regali di Natale) rimandati in attesa dell’ avvio degli sconti". (ilVelino/AGV)
 

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