Saldi al via sabato. Dopo un Natale sottotono
-
fonte:
- Il Messaggero
ANCONA – Saldi al via sabato. Dopo un Natale sottotono, con una crisi dei consumi che ha toccato in particolare il settore dell`abbigliamento, i commercianti guardano con fiducia al periodo degli sconti, anticipato quest`anno al 5 gennaio. Ma quella che prenderà il via dopodomani, sarà anche un`occasione per i consumatori, alle prese con un calo del potere d`acquisto dei salari che ha fortemente condizionato la corsa agli acquisti per le feste. Dunque si parte sabato con i saldi in tutte le Marche, così come stabilito dalla Giunta regionale nel novembre scorso. Lo stop alle svendite è fissato per il primo marzo. La regione è tra le prime in Italia ad avviare la corsa agli acquisti scontati. Ieri è toccato alla Campania, mentre sabato, assieme alle Marche, via anche in Lombardia, Lazio, Veneto, Emilia Romagna, Abruzzo, Puglia, Sicilia, Piemonte. Un dato positivo da registrare, il fatto che le due regioni confinanti a nord e sud, ossia l`Emilia e l`Abruzzo, si presenteranno ai nastri di partenza contemporaneamente alle Marche: scongiurato, dunque, il rischio di un pendolarismo dell`affare. Pendolarismo che potrebbe invece interessare, ma a tutto vantaggio del nostro territorio, i Comuni confinanti con l`Umbria, regione che avvierà gli sconti solo lunedì 7. E parlare di saldi invernali equivale a fare un primo bilancio dei consumi per il periodo natalizio: un consuntivo di luci e ombre quello che emerge dalle prima stime, ancora provvisorie, di Confcommercio e Confesercenti, mentre è decisamente più pessimistico il giudizio delle associazioni dei consumatori. “La corsa agli acquisti natalizi – spiega il coordinatore regionale di Confcommercio, Massimiliano Polacco – è partita decisamente in ritardo rispetto agli anni passati e così all`8 dicembre avevamo già registrato un calo nelle vendite del 3-4%. A soffrire maggiormente della contrazione dei consumi è stato il settore dell`abbigliamento ed è per questo che l`anticipo dei saldi al 5 gennaio è salutato favorevolmente dalla categoria. Previsioni per i saldi? Piuttosto positive, con un più 2% rispetto al 2007“. A livello nazionale (e le Marche non dovrebbero fare eccezione) la media della spesa per famiglia si aggirerà intorno ai 500 euro. Ottimista sulla ripresa dei consumi da sabato al primo marzo, anche la Confesercenti. “Soprattutto per i primi giorni di saldi – dice il segretario regionale, Paolo Perazzoli – ci aspettiamo un gran movimento nei negozi. Del resto un po` ovunque nelle Marche i commercianti hanno iniziato già in periodo natalizio ad applicare sconti alla cassa, con riduzioni anche notevoli sul prezzo di cartellino. Un segno, questo, delle difficoltà che sta attraversando soprattutto il settore dell`abbigliamento, quello di fascia medio-bassa in particolare: i dati definitivi sui consumi natalizi non sono ancora disponibili, ma si parla già di un meno 3% rispetto al 2006“. Percentuale che lievita nell`analisi dell`Adoc Marche che fissa al 12% il calo per i prodotti non alimentari. La causa? Secondo il presidente regionale, Innocenzo Di Donato, è da ricercare nell`aumento costante dei prezzi, “a volte immotivato e speculativo“. Occasione per i commercianti (e una “prova del nove“ per il settore, come la definisce la Cna), i saldi, occasione anche per i consumatori. Un plauso all`anticipo del periodo di svendite arriva in particolare dall`Adiconsum che si spinge a chiedere il superamento della normativa sui saldi per lasciare più spazio alla pratica dello sconto durante tutto l`anno. “Al cittadino – si legge in una nota dell`associazione – interessa il prezzo “pulito“ e non fantomatici cartellini con riduzioni del 30-50% frutto di un innalzamento del prezzo di riferimento“. E proprio per scongiurare piccoli e grandi inganni, il Codacons invierà ispettori in “incognito“.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: abbigliamento, acquisti, ancona, commercianti, Confcommercio, Confesercenti, ispettori, marche, Saldi, sconti
