Saldi al via, affari previsti per 4,5 miliardi
-
fonte:
- Messaggero Veneto
ROMA. Anche nel 2007, dal 5 gennaio, sarà Napoli la prima città a partire con i saldi invernali. Lo ricorda Confcommercio, che stima un giro d`affari di 4,5 miliardi, quasi il 4% in più del valore dei saldi dello scorso inverno, e indica che dal confronto con gli ultimi due anni emerge che gli italiani aspettano sempre di più i saldi per gli acquisti di abbigliamento ed accessori. “Tra le altre città seguiranno, a ruota, il 6 gennaio Genova e Torino, e il 7 Bari, Bologna, Firenze, Milano, Palermo, Venezia. A Roma gli acquisti a prezzi scontati si potranno fare dal 13 gennaio mentre le ultime città a partire saranno Catanzaro e Campobasso, il 15 gennaio“. Per il centro studi di Confcommercio, gli oltre 4,5 miliardi di euro di valore per i prossimi saldi invernali “incidono per il 15% sul fatturato del settore“. Ogni famiglia “spenderà poco meno di 400 euro“: esattamente la spesa attesa sale a 384 euro, 10 euro in più dei 374 euro spesi in media da ogni nucleo familiare durante i saldi invernali dello scorso anno, e 12 euro in più rispetto alla spesa media delle famiglie nel 2005. Le famiglie che faranno acquisti durante i saldi saranno 11,9 milioni, la metà dei nuclei familiari italiani. Ogni persona spenderà in media 154 euro, 4 euro in più del 2006 quando ne aveva speso 150, e 5 euro in meno del 2005 quando la spesa media è stata di 149 euro. Per Confcommercio sono numeri che, confrontando i dati relativi ai saldi invernali dell`ultimo triennio, evidenziano “una tendenza delle famiglie a concentrare sempre di più nel periodo dei saldi l`acquisto di abbigliamento e accessori“. “Per i saldi invernali 2007 le aspettative degli operatori del settore – dice Renato Borghi, presidente di Federmoditalia, l`associazione nazionale di categoria aderente a Confcommercio – denotano un moderato ottimismo: le vendite natalizie, che non sono state particolarmente vivaci, hanno manifestato qualche timido segnale di ripresa. E se la stagione autunno-inverno, nel suo complesso, non è stata particolarmente brillante, considerando le rimanenze attualmente disponibili è immaginabile che gli sconti nel periodo dei saldi possano arrivare anche al 30-40 per cento“. Ma il Codacons prevede uno stallo dei consumi rispetto allo scorso anno. “La spesa a famiglia – sostiene Carlo Rienzi, presidente Codacons – dovrebbe attestarsi sui 130 euro, ma è bene rimarcare che solo il 50% dei consumatori potrà permettersi di usufruire degli sconti stagionali. La gran parte dei prodotti scontati non sarà comunque accessibile alle famiglie medie, vicine al prosciugamento del proprio potere d`acquisto, specie così a ridosso delle feste“. Il Codacons fornisce poi una serie di consigli per evitare “fregature“. Tra questi si invita a conservate sempre lo scontrino perchè non è vero che i capi in svendita non si possono sostituire. Inoltre le vendite devono essere realmente di fine stagione. Un altro consiglio è: “Girate. Non fermatevi mai al primo negozio che propone sconti, ma confrontate i prezzi con quelli esposti in altri esercizi“ e diffidate – sostiene il Codacons – degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: abbigliamento, Confcommercio, federmoditalia, napoli, Renato Borghi, Saldi, sconti
