26 Novembre 2018

Roma, nuovi crolli nell’ asilo Brontolo: pannelli e calcinacci nella stanza dove dormono i bimbi

 

Ancora cedimenti del soffitto presso l’ asilo nido Brontolo di Via Antonio Genovesi a Roma. Lo denuncia il Codacons spiegando che stamattina i genitori, portando i propri bambini presso la struttura, hanno trovato alcuni pannelli e calcinacci a terra, nella stanza dove i bimbi dormono nel pomeriggio e hanno segnalato l’ accaduto all’ associazione dei consumatori. «Già lo scorso 2 novembre, a seguito del maltempo che aveva investito la capitale, si erano registrati dei cedimenti del soffitto, al punto che i vigili del fuoco, intervenuti sul posto, dichiararono inagibili alcune aule – spiega l’ associazione – Oggi la situazione, nonostante gli interventi messi in atto presso la struttura, sembra ripetersi, e alcuni materiali edili si sono staccati dal soffitto finendo a terra». «Vogliamo capire come sia possibile che un asilo venga riaperto dopo lavori di messa in sicurezza e continui a perdere pezzi – afferma il Codacons – Pertanto presenteremo un nuovo esposto alla Procura di Roma affinché intervenga sul caso aprendo una indagine sull’ operato del Comune e della ditta incaricata della manutenzione della struttura». «All’ asilo Brontolo non ci sono problemi strutturali, ma c’ è un problema di infiltrazione di acqua» comunque «la situazione è pienamente sotto controllo» fa sapere l’ assessore alle politiche educative e all’ Edilizia scolastica del I Municipio di Roma Giovanni Figà Talamanca dopo il nuovo cedimento di alcuni pannelli dal soffitto di un’ aula nell’ asilo nido Brontolo di via dei Genovesi nel I municipio a Roma. Era già accaduto all’ inizio di novembre e, dopo la pioggia di ieri, nuovamente stamattina alcuni pannelli hanno ceduto. Nelle scorse settimane «sono stato personalmente lì per verificare lo stato delle cose – ha continuato – il tetto non ha problemi strutturali, c’ è solo questa infiltrazione di acqua quando fa forti piogge». Quando piove l’ acqua si infiltra in corrispondenza di un bocchettone e, osserva l’ assessore, «i pannelli leggerissimi che sono sul soffitto si sbriciolano». «L’ impresa è già operativa e non c’ è neanche un problema di fondi» sottolinea Talamanca secondo il quale i tempi per un intervento definitivo dipendono esclusivamente dal meteo: «Purtroppo finché piove non si può saldare la guaina, perché l’ impresa possa intervenire servono alcuni giorni consecutivi di sole». Secondo Talamanca già dopo il primo cedimento c’ era stato un primo intervento «ma non era stato completato» sempre a causa del meteo. «La zona sottostante al punto in cui c’ è questa infiltrazione è stata liberata. I nostri tecnici sono stati lì anche stamattina». Ultimo aggiornamento: 12:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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