Ripetitore telefonico: monta la protesta in via Respighi
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fonte:
- Bologna 2000
“Faremo una catena umana: ne va della nostra salute”. “Boicotteremo il gestore”. “Ci rivolgeremo al Codacons”. In via Respighi monta la protesta contro l’ antenna radiomobile che un importante gestore telefonico ha intenzione di collocare nella zona, e ieri sera la protesta è stata rovesciata sul sindaco e gli assessori, a confronto con i residenti nel corso di un’ animata assemblea. Il sindaco Pistoni, ricapitolando la vicenda, ha parlato di “errore compiuto da chi diede i permessi”, spiegando come l’ amministrazione stia cercando di mediare, con la compagnia telefonica, per convincerla a collocare l’ antenna altrove. Soluzione non semplicissima, anche perché la compagnia stessa ha pieno diritto (in forza di un contratto con cui SGP, a fronte di un canone di 13500 annui per 9 anni, affittava lo spazio sul quale verrà collocata l’ antenna, un’ aiola a pochi metri da abitazioni private) di procedere, e sembra sia intenzionata a posare l’ antenna il 19 dicembre. Quando, par di capire, si troverà di fronte i cittadini di via Respighi. Che non “mollano” e promettono battaglia: oltre al Comune hanno detto di volersi rivolgere anche al Codacons e istituire un comitato con il quale adire le vie legali.
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