14 settembre 2017

Richiesta di rimborsi Codacons in pista: class action penale

Per difendersi dai rincari della fatturazione a 28 giorni, la prima regola delle associazioni dei consumatori è quella di controllare che la propria compagnia telefonica abbia rispettato le norme sulla trasparenza: prevedono che il cliente venga informato sul cambio di contratto, concedendo 30 giorni per il recesso senza penali. Il Codacons, intanto, ha attivato una pagina sul suo sito (www.codacons.it «Fatturazione a 28 giorni: è ora di dire basta») dalla quale scaricare un reclamo/diffida per chiedere il rimborso per ogni bolletta a quattro settimane. Se la risposta è negativa, c’ è il «formulario Ug» per l’ applicazione degli indennizzi automatici. Però si può chiedere solo la tutela con riferimento alle utenze fisse di telefonia, interessate dalla delibera dell’ Agcom. Il Codacons ha anche deciso di indire una class action in autunno che sarà penale a. pe.