26 Ottobre 2009

Riceve fatture, ma è senza linea

La storia di un utente: avevo cambiato gestore incoraggiato da una telepromozione  La vicenda è finita al Corecom e il gestore ha dovuto risarcire

 LUCCA. Da quando la linea era stata attivata, il telefono era sempre stato muto, ma la società (Opitel spa, già Tele 2 Italia spa) faceva finta di niente e inviava bollette su bollette, nonostante che l’utente – Marco Teani, di Nozzano – avesse inviato la disdetta del contratto. La vicenda si è risolta davanti al Corecom.  Opitel ha dovuto risarcire l’utente (rappresentato dall’avvocato del Codacons Simone Valentino) con una somma forfettaria di 500 euro; ha stornato le bollette e accettato la disdetta. Il telefono muto e le bollette che arrivavano di continuo erano diventate un’ossessione per i Teani. «Passammo da Telecom a Tele 2 nel maggio 2008 – raccontano -, incoraggiati da una promozione che avevamo visto in tv. Ma con il nuovo operatore la linea Adsl non funzionava». Così il 10 giugno successivo la famiglia fece partire il fax per annullare il contratto. «Intendevo avvalermi – spiega Teani – del diritto di risoluzione del contratto per inadempimento, secondo l’articolo 1453 del codice civile. Nonostante ciò – continua – Tele 2 iniziò a inviare bollette, noncurante della mia disdetta». Teani racconta di aver ricevuto, il 27 febbraio 2009, una intimazione di pagamento da parte della Geri gestione rischi srl, società di recupero crediti milanese.  L’indomani dell’intimazione di pagamento, Teani si rivolse al Codacons. L’utente è tornato al vecchio gestore e si ripromette «di non ascoltare più quello che dicono le promozioni».
 

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