Restano senza linea, Tele2 si scusa
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fonte:
- Trentino extra
Restano senza linea, Tele2 si scusa
Il gestore assicura: a carico nostro tutte le spese di ripristino Telecom ha disattivato i numeri, gli utenti vanno dal Codacons
ROVERETO. Il caso Laterza-Telecom a suo modo ha fatto scuola. Due roveretani rivolgendosi all`ufficio legale del Codacons, in via Paoli, hanno ottenuto le scuse immediate da parte di Tele2 per aver causato il taglio della linea telefonica. Il gestore, comunicando a Telecom di aver acquisito l`utenza casalinga, ha provocato la sospensione del servizio nella totale assenza di un contratto. Uno dei clienti, contattati per telefono, aveva persino chiarito di non essere interessato alle offerte di Tele2. Ma si è ugualmente ritrovato nella lista degli abbonati. Tele2, oltre a scusarsi per l`inconveniente – scaricare tutte le colpe sull`operatore un po` cialtrone è del resto facile per un`azienda -, si assume in toto le spese di riallacciamento. Ma benchè abbiano incassato con soddisfazione la risposta di Tele2, i due utenti torteggiati restano senza linea, nonostante la controparte assicuri di aver già avvisato Telecom del malinteso. Uno di loro attende da due settimane, ma la cornetta per ora resta muta. Parecchie le analogie con il recente caso Laterza: l`ex preside aveva chiesto i danni a Telecom per avergli sospeso il servizio telefonico. Il gestore aveva spiegato di aver rivecuto un avviso da parte di Tele2, che vantava un contratto con Laterza. Ma tale “contratto“ si è rivelato quanto mai evanescente. L`unico contatto con il cliente è una telefonata da un call center che proponeva a Laterza un abbonamento a Tele2. L`ex preside ci pensa su e poi richiama spiegando di non essere interessato alla proposta. Ma dopo qualche giorno, il servizio telefonico cessa. Telecom si era giustificata sostenendo che se un altro gestore reclama un cliente, Telecom glielo “consegna“ al netto della linea. Ovvero, diventerebbe compito del nuovo gestore garantire l`allacciamento del telefono. Secondo il tribunale invece la legge dice che nessun contratto è valido se non è controfirmato da ambo le parti. In questo caso, di firme non ce n`era nemmeno una. E nemmeno di contratti cartacei. Zero carbonella, per dirla alla romana. Su queste basi, il tribunale ha ingiunto a Telecom il riallaccio immediato della linea, oltre all`assunzione di ogni relativa in capo al gestore per aver interrotto il servizio in maniera arbitraria. Senza un contratto firmato, è dura barare anche per i colossi della telefonia.
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