Rc auto: divieto di retrocedere la classe del cliente Telefonini: cambiare gestore rischia di costare
-
fonte:
- Il Gazzettino
ROMA – Dalle tlc alla Rc auto: arrivano novità nel ddl Concorrenza con l’ approvazione di alcuni emendamenti in commissione Industria al Senato. Se sul fronte assicurativo scatta una stretta sui falsi testimoni e il divieto di retrocedere il cliente di classe di merito in caso di cambio di compagnia, per le Tlc a fronte di alcune semplificazioni è stato approvato un emendamento che rischia di far diventare oneroso il recesso da un gestore. Cambiare compagnia telefonica – è una delle novità – diventerà di certo più semplice e veloce, visto che si potrà fare anche online. È però previsto che il passaggio ad altro operatore non sarà sempre gratis: bisognerà invece sostenere delle spese commisurate anche ai costi reali sopportati dall’ azienda. Previsione questa «totalmente sbagliata» per il Codacons che per i consumatori vorrebbe una possibilità di recedere sempre gratuita. Sul fronte assicurativo invece andrà a tutto vantaggio dei consumatori che decidono di cambiare compagnia il mantenimento della propria classe di merito. Non si rischierà più, infatti, di vedersi retrocessi e costretti a pagare un premio più alto solo perché si risulta nuovi clienti. L’ emendamento approvato in questo caso prevede che le assicurazioni, nell’ ambito della classe di merito, garantiscano le stesse condizioni di premio a tutti gli assicurati aventi identiche caratteristiche di rischio, a prescindere dal fatto che il cliente stia stipulando un nuovo contratto. Alle compagnie, inoltre, lo stesso emendamento vieta poi di differenziare la progressione e la attribuzione delle classi di merito in funzione della durata del rapporto.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ASSICURAZIONI
- TELEFONIA
-
Tags: contratti, Ddl concorrenza, rc auto, recesso, Telefonini, tlc
